LA SIGNORA JNGER _e_ BJÖRN.
BJÖRN. Nobile signora, devo avvertirvi... ma Dio mio Redentore! Che
vedo mai?
JNGER. (che siede sull’alta sedia, che sta a destra al muro) Silenzio,
silenzio! Io sono la madre del re. Hanno eletto re mio figlio. La lotta
è stata difficile, ma abbiamo vinto... non ostante io abbia dovuto
combattere con Dio!
LYKKE. (anelante dalla destra).