SCENA XIV.

LA SIGNORA JNGER _e_ BJÖRN.

JNGER. (che ha ripreso le carte in mano) Così va bene. Non dimenticare

ciò che io t’ho detto. Molte candele sulla tavola. Che fanno adesso di

là?

BJÖRN. Inchiodano ancora più saldamente il coperchio della cassa.

JNGER. (scrivendo) Lo inchiodano però ben forte?

BJÖRN. Quanto basta.

JNGER. Sì, sì... tu non sai, quanto sia questo necessario. Guarda che

la bara sia chiusa diligentemente. (va da lui con le mani piene di

fogli e gli dice con grande mistero) Björn, tu sei un vecchio, ma io ti

do il primo posto nel mio cuore. Sii sempre vigile davanti a tutti...

davanti a quelli che son morti ed agli altri che devono morire. Ora va

dentro... va dentro e cura che inchiodino il coperchio della bara ben

saldamente.

BJÖRN. (sottovoce, scuotendo la testa) Che ha essa mai, mio Dio! (via

dalla sinistra).

La signora Inger di Östrot · 第 66 / 74 题