LA SIGNORA JNGER _e_ BJÖRN.
JNGER. (che ha ripreso le carte in mano) Così va bene. Non dimenticare
ciò che io t’ho detto. Molte candele sulla tavola. Che fanno adesso di
là?
BJÖRN. Inchiodano ancora più saldamente il coperchio della cassa.
JNGER. (scrivendo) Lo inchiodano però ben forte?
BJÖRN. Quanto basta.
JNGER. Sì, sì... tu non sai, quanto sia questo necessario. Guarda che
la bara sia chiusa diligentemente. (va da lui con le mani piene di
fogli e gli dice con grande mistero) Björn, tu sei un vecchio, ma io ti
do il primo posto nel mio cuore. Sii sempre vigile davanti a tutti...
davanti a quelli che son morti ed agli altri che devono morire. Ora va
dentro... va dentro e cura che inchiodino il coperchio della bara ben
saldamente.
BJÖRN. (sottovoce, scuotendo la testa) Che ha essa mai, mio Dio! (via
dalla sinistra).