LA SIGNORA JNGER _ed_ OLAF SKAKTAVL.
JNGER. (dopo breve pausa, senza guardarlo) È fatto?
OLAF. Da parte sua potete essere tranquilla... egli non tradirà più
alcuno.
JNGER. È dunque morto?
OLAF. Con sei dita di lama nel petto. L’ho trafitto colla mano sinistra.
JNGER. Sì, sì... La mano destra sarebbe stata per lui troppo onore.
OLAF. Questo è affar vostro; il pensiero era vostro. Ed ora agli
Svedesi! La pace sia con voi intanto! Quando ci vedremo in Östrot la
prossima volta, non sarò più solo. (via dalla prima porta a destra).