LA SIGNORA JNGER _sola_.
JNGER. (pallida e tremante) Potevo io esitare...? (si sente rumore
nella stanza; affrettandosi con un grido verso la porta) No, no, non
può essere! (si ode un tonfo sordo di dentro; si tura gli orecchi con
le mani e si scosta in fretta dalla porta e con lo sguardo turbato va
su e giù per la sala; dopo breve pausa si leva le mani dalle orecchie,
torna ad ascoltare e dice) Ora è finito. Là dentro è ritornato tutto in
silenzio... Tu hai visto o mio Dio... io ho esitato! Ma Olaf Skaktavl
ha fatto troppo presto.
OLAF. (torna silenzioso nella sala).