Suo obbligatissimo e devotissimo
_Vittorio Imbriani_
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Fra le carte dell'Imbriani, si sono trovati questi appunti:
Il Manin avea promesso di non accettar _mai_ condizioni lesive della
indipendenza, pronunziando quella brutta parola, _le mot le plus
antipolitique, dont tout ministre devrait s'abstenir_. Il popolo
naturalmente avea risposto dalla piazza: -- «No, non le accetteremo
mai!» -- Ed il buon presidente aveva accettato per denari contanti
quella promessa anonima e collettiva. Il Pepe una volta disse: -- «Vi
assicuro, che tutto il sangue, che ho nelle vene lo spargerò per la
Venezia, e tutti gli ufficiali che mi circondano faranno altrettanto; me
ne rendo mallevadore» -- Un'altra volta nell'Assemblea s'era proposta
una pena contro il primo che pronunciasse la parola _capitolazione_. Il
Manin vi si oppose; ma sapete perchè? -- «Non vi sarà chi parli di
capitolazione; ma se vi fosse, il popolo tutto, ed io primo, andremo ad
impedire quest'infamia, questo tradimento». -- In questo discorso c'è in
germe l'assassinio dello Stefani!
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(Dal _Fanfulla_, Agosto, 1878).