[117] ANTONIO PICCONI DA SANGALLO alla Galleria di Firenze, tra i suoi
originali, non numerati, se non con un 270 attraversato da una linea di
cancellatura. Vi si leggono tre scritture di sua mano: al margine
«_Porticello,_» all'ingresso sulla piazzetta «_Giardino,_» alla mancina,
«_Li muri del paramento,_» e sulla rete degli scandagli i numeri, «15,
17, 18, 20,» ecc.
[118] GIOVANNI CAMBI, cit., XXII, 142.