PASTICCI E BUDINI.

=568. Pasticcio di carne.= Impastate assai bene insieme 3 ettogramma

di farina, un rosso d'uovo, 6 grammi di burro, 2 cucchiaiate di vino

scelto (madera od altro) e sale necessario. Fatta la pasta, formatene

una sfoglia non troppo sottile, copritene tutto l'interno di una forma

da budino per 12 persone, comprimendola leggermente contro le pareti,

che avrete prima unto con olio, e tagliate con un coltello la pasta che

sopravanzerà agli orli della forma stessa.

Tritate minutamente una cipolla, un poco di sedano, prezzemolo o

carota: mettete tutto ciò a rosolare in una casseruola con burro

e sale: unitevi poi 2 ettogramma fra magro e poppa di vitella, un

piccione tagliato a pezzi, un'animella pure tagliata a pezzi, 150

grammi di funghi freschi (se ve ne sono), un tartufo trinciato

sottilmente, sei carciofi tagliati a spicchi, 150 grammi di piselli

freschi, che avrete prima fatti un poco lessare a parte, una

cucchiaiata di farina e finalmente sei o otto cucchiaiate di brodo o di

sugo di carne, e fate cuocere il tutto per un quarto d'ora a gran fuoco

rimestando qualche volta con un mestolo. Poscia ritirate dal fuoco la

casseruola, toglietene il magro e la poppa di vitella, metteteli sul

tagliere insieme ad una mollica di pane inzuppata in sugo o in brodo,

ed alcuni schienali che avrete prima fatti scottare in acqua bollente

ed indi spellati: tritate il tutto minutamente e pestatelo poi nel

mortaio, e ridotto quasi come una pasta, aggiungetevi tre rossi d'uova,

un pugno di formaggio parmigiano grattato, spezie e sale necessario, e

rimescolate bene con un mestolo. Ciò fatto, prendete la forma suddetta

e distendetevi sopra un altro strato di battuto che sarà avanzato nel

mortaio, e finalmente formatevi sopra un coperchio coi ritagli della

pasta, unendone accuratamente i lembi all'ingiro: ed avvertendo di

lasciare un buco nel mezzo, affinchè cuocendo non iscoppii. Preparato

così il pasticcio, sovrapponetevi un coperchio di rame o di lamiera, e

fatelo cuocere per un'ora al forno. Si può cuocerlo anche in casa con

fuoco sotto e sopra: ma vuolsi avere molta pratica in quest'ufficio,

onde il calore sia distribuito egualmente in tutte le parti della

forma, altrimenti il pasticcio ne risulterebbe mal cotto in alcuni

punti ed in ispecie sui fianchi, e troppo abbrustolito e anche

abbruciato sotto. Quando il pasticcio sarà cotto, rovesciate la forma

sur un piatto e servitelo con guarnizione di prezzemolo fritto.

=569. Pasticcio di maccheroni.= Fate rosolare un piccione in

casseruola con un soffritto di burro e cipolla trinciata, salando

convenientemente, indi versatevi un poco di brodo, nel quale avrete

fatto disciogliere un po' di conserva di pomidoro: aggiungete alcuni

funghi secchi rinvenuti prima in acqua calda, e lasciate cuocere per

altri 10 minuti. Ritirate allora il piccione, ponete al suo posto

nella stessa casseruola, un'animella tagliata a pezzi, e quando questa

avrà cotto 10 o 12 minuti, ritiratela alla sua volta e ponete nella

casseruola e nello stesso intingolo 3 ettogrammi di maccheroni, che

avrete prima fatto cuocere nell'acqua a parte e poscia tagliati a

pezzi non più lunghi di due o tre dita. Quando i maccheroni avranno

prosciugato quasi tutto l'intingolo, ritirate dal fuoco la casseruola,

rimettetevi il piccione che avrete intanto tagliato a pezzi, le

animelle ed alquanti schienali scottati prima in acqua bollente e poi

spelati, e mescolate bene il tutto. Preparato così questo ripieno,

versatelo entro una forma da budino, che avrete già intonacata

internamente colla pasta come abbiamo indicato al num. 568, formatevi

sopra il coperchio della stessa pasta e cuocete il pasticcio al modo

già descritto.

=570. Pasticcio di pasta sfogliata.= Incominciate a fare la pasta

nel modo preciso indicato al n. 556, adoperando però soltanto tre

ettogramma di farina, una presa di sale, una cucchiaiata di vino

bianco, un rosso d'uovo e 320 grammi di burro, e quando l'avrete ben

manipolata, spianata e ripiegata più volte sopra se stessa in tutto

come è stato descritto, stendetela in ultimo col matterello in una

grossa sfoglia dello spessore di circa due centimetri e mezzo, di

forma ovale, e postala sopra una lamiera di ferro unta col burro,

fatela cuocere al forno. Dopo che la pasta sarà cotta e rigonfiata in

altezza, praticatevi sopra un'incisione circolare colla punta di un

piccolo coltello ben tagliente, alzate diligentemente questa rotella

che vi servirà poi di coperchio, e vuotate con attenzione il pasticcio,

il quale riempirete al momento di servirlo in tavola col composto

preparato nel modo qui appresso:

Fate soffriggere in casseruola con burro mezza cipolla e prezzemolo

trinciati; unitevi un'animella tagliata a pezzetti, granelli, fegatini

e creste di pollo, salate convenientemente e lasciate rosolare per

pochi minuti, indi bagnate con qualche cucchiaiata di brodo, aggiungete

alcuni schienali, due tartufi sottilmente affettati e un pugillo di

farina, rimestando bene il tutto, e concentrato l'intinto versate tutto

il contenuto della casseruola nel pasticcio suddetto, che chiuderete

col suo coperchio fatto della pasta come sopra e indicato, e servirete

tosto in tavola.

=571. Pasticcio di magro.= Trinciate una cipolla, mettetela a

soffriggere in una casseruola con burro e sale, e unitevi poscia 2

ettogrammi di riso, che avrete prima fatto cuocere a parte con acqua

e sale, e indi bene sgocciolato; rimestatelo, facendogli incorporare

bene tutto il soffritto; poscia ritiratelo dal fuoco, e quando sarà

raffreddato, aggiungetevi due uova sbattute e formaggio parmigiano

grattato e poco pepe, rivoltate e mescolate bene il tutto e ponetelo in

disparte.

In altra casseruola avrete preparato con burro e sale un soffritto

di cipolla, sedano, prezzemolo e carota trinciati minutamente, a

cui avrete inoltre aggiunto 75 grammi di funghi freschi tagliati a

pezzetti. Rosolate il tutto per alcuni minuti, unitevi della scorzonera

già lessata e tagliata a pezzi, 3 ettogrammi di piselli freschi pure

lessati, sei carciofi mondati e tagliati a quarti, un cucchiaio di

farina e poco sale; lasciate crogiolarsi il tutto per alcuni minuti,

bagnando con un poco d'acqua calda, e finalmente ritirate dal fuoco

questa seconda casseruola, aggiungetevi del formaggio parmigiano

grattato e poco pepe, rimescolate il tutto, e lasciate anche questo in

disparte.

Finalmente fate cuocere per 10 o 12 minuti un bel pesce (muggine, o

ragno, o altro a piacere) con olio, sale, prezzemolo e aglio tritati e

un poco di pomidoro, ritirate poscia il pesce, gettate nel suo intinto

50 grammi di pinocchi già abbrustoliti e pestati, e passate l'intinto

medesimo per istaccio. Allora tagliate il pesce a pezzetti privandolo

delle lische, riunitelo al suo intinto, e versate l'uno e l'altro negli

ortaggi contenuti nella seconda casseruola, rimescolando bene il tutto.

Preparati così gli ingredienti del pasticcio, prendete una forma da

budino per 12 persone, intonacatene l'interno colla pasta descritta al

n. 568, che avrete parimenti già preparata, sovrapponete ad essa uno

strato composto di riso, contenuto nella prima casseruola, terminate

di empire la forma del contenuto della seconda casseruola, e stesovi

sopra un leggero strato del suddetto composto di riso all'uopo serbato

e coperto il tutto con una sfoglia della pasta indicata passate il

pasticcio al forno, fatelo cuocere e servitelo come quello di carne (n.

568 citato).

=572. Pasticcio dolce di frutta.= Fate dapprima la pasta con 3

ettogrammi di farina, un tuorlo d'uova, 2 cucchiaiate di vino scelto

(madera o marsala o altro), un ettogramma di zucchero in polvere e 2

ettogrammi di burro, manipolando ben il tutto insieme e formate con

questa pasta l'intonaco del pasticcio entro una forma da budino alla

maniera descritta al n. 568.

Preparate il ripieno nel modo seguente: Ponete a cuocere in una

casseruola di rame, con poco vino bianco e 150 grammi di zucchero, due

o tre qualità di frutta secondo la stagione, come albicocche, prugne,

pesche, visciole, pere, mele, avvertendo di togliere prima il nocciolo

a quelle che lo hanno, e di mondare le mele e pere della loro buccia

e del torso: aggiungete in ultimo alcune prugne secche che avrete

private del loro nocciolo, un po' di cedro candito tagliato a pezzetti,

un poco di rhum o di rosolio e cannella in polvere; rimescolate assai

bene, ritirate la casseruola dal fuoco, versatene il contenuto nella

forma preparata come abbiam detto, e copritela con una sfoglia della

stessa pasta serbata all'uopo, su cui farete un buco per dare sfogo

all'evaporazione. Sovrapponete alla forma un coperchio di lamiera o

di rame, e passatela al forno. Cotto il pasticcio, rovesciatelo in un

piatto e servitelo in tavola caldo o freddo a piacere.

=573. Pasticcio dolce di latte.= Fate la pasta come per il pasticcio di

frutta (n. 572), e intonacatene l'interno d'una forma, che riempirete

poscia con un composto preparato nel seguente modo: Stemperate in un

litro di latte un ettogramma di farina ed altrettanto di zucchero;

fatelo cuocere per mezz'ora, rimestando continuamente con un mestolo,

unitevi sei rossi di uova e due chiare bene sbattute versando a poco a

poco, e continuando a rimestare, lasciate cuocere per un quarto d'ora,

ritirate allora dal fuoco la casseruola, aggiungetevi un po' di cedro,

o zucca canditi, alcuni pistacchi e pinocchi, rimescolate nuovamente,

versate il tutto in altro recipiente e lasciate raffreddare.

Raffreddato che sia, mettetelo a cucchiaiate nella forma, copritelo con

una foglia della pasta suddetta (serbata a quest'uso), e fatelo cuocere

al forno come i precedenti.

=574. Budino di spinaci.= Fate lessare quella quantità di spinaci

che vi abbisogna, ponendoli in una pentola con sale senz'acqua, indi

ritirateli dal fuoco, spremeteli fortemente e passateli per istaccio

spremendoli con un mestolo. Raccoltone il prodotto, che sarà come

una densa poltiglia verde, unitevi quattro uova bene sbattute, della

mollica di pane inzuppata in fior di latte, un po' di burro, sale e

spezie, e rimescolate il tutto. Prendete una forma di rame o di latta,

ungetela internamente con burro liquefatto, indi spolverizzatela con

minutissimo pan grattato, e riempitela allora col suddetto composto

di spinaci. Preparato così il vostro budino, mettetelo a cuocere per

mezz'ora a bagnomaria, rovesciatelo poscia in piatto e servitelo caldo.

=575. Budino dolce di patate.= Fate una pasta di patate come

abbiam detto per le frittelle dolci di patate (n. 327), regolandone

però la quantità alla grandezza della forma in cui volete fare il

budino. Preparate poscia la forma ungendola internamente con burro

e spolverizzandola con finissimo pan grattato, riempitela fino a tre

quarti della sua capacità colla pasta suddetta[12], mettetevi sopra

un pezzetto di burro e fate cuocere il budino così ammanito in forno,

oppure cuocetelo in casa con fuoco sotto e sopra, ponendo cura a che

il calore sia distribuito egualmente da tutti i lati. Cotto che sia,

rovesciatelo in un piatto e servitelo caldo.

[12] Abbiamo detto di riempire la forma soltanto fino a tre

quarti della sua capacità e ciò perchè questa pasta di patate

cuocendo rigonfia molto.

=576. Budino col semolino al rhum.= Ponete al fuoco in una casseruola

un litro di buon latte assai fresco con 120 grammi di zucchero in

polvere, e quando leva il bollore gettatevi 150 grammi di semolino,

facendovelo cadere a poco a poco, intanto che con un mestolo agiterete

in giro il liquido. Lasciate cuocere per circa dieci minuti senza

cessare di rimestare bene col mestolo: poscia ritirate dal fuoco la

casseruola e, raffreddato alquanto il contenuto, aggiungetevi sei rossi

d'uova sbattuti, due chiare ben mondate a parte, del cedro o zucca

canditi, raschiatura di scorza di limone, 35 grammi di uva passola, 70

grammi di pistacchi, un pizzico di cannella in polvere e un bicchierino

di rosolio; rimescolate bene il tutto finchè le uova siansi assimilate

intieramente col semolino, versate poscia questo composto in una

forma che avrete prima unta di burro e spolverizzata di pan grattato

internamente, e fate cuocere il budino al forno o in casa, con fuoco

sotto e sopra. Quando è cotto, rovesciatelo in un piatto, bagnatelo con

rhum e servitelo in tavola. Alcuni al momento di servirlo danno fuoco

al rhum e servono il budino mentre è in fiamma.

=577. Budino di latte alle mandorle.= Mettete al fuoco in una

casseruola un litro di latte con 120 grammi di zucchero, prendete

intanto 30 mandorle dolci e 15 amare, tenetele per qualche minuto in

acqua calda a fine di poterle mondare della loro pellicola, e sbucciate

che siano, pestatele nel mortaio finchè le avrete ridotte come una

pasta: prendete inoltre un pan fresco da una libbra e toglietene tutta

la mollica che getterete nel latte appena avrà alzato il bollore:

unitevi anche la pasta di mandorle suddetta, e dopo due altri bollori

ritirate dal fuoco la casseruola. Quando il tutto si sarà raffreddato

passatelo per istaccio premendolo col mestolo, e raccoltolo nuovamente

in un recipiente aggiungetevi otto rossi d'uova, e sei chiare, del

cedro candito tagliato a pezzi e rimestate bene con un mestolo, finchè

le uova siansi assimilate perfettamente col rimanente. Allora preparate

una forma ungendone l'interno con burro e spolverizzandola poi con

finissimo pan grattato; versatevi il suddetto composto e fate cuocere

il vostro budino a bagnomaria con fuoco anche sopra. Quando sarà cotto

rovesciatelo in un piatto, versatevi sopra del zabaione (n. 631) e

servitelo in tavola.

=578. Budino di latte al cioccolato.= Ponete al fuoco un litro di latte

e fatevi scioglier dentro un ettogr. di zucchero ed un boglio (_bollo_)

di cioccolato alla vaniglia, che avrete prima grattato: spelate intanto

dieci mandorle amare, pestatele nel mortaio insieme a 30 grammi di

biscotti della regina, e unite anche questo al latte, il quale poco

appresso ritirerete dal fuoco e lascierete raffreddare. Aggiungetevi

allora otto rossi d'uova e sei chiare, sbattete e rimestate bene

insieme in una forma preparata come per gli altri budini, che passerete

poscia al bagnomaria per un'ora con fuoco anche sopra. Cotto che sia il

vostro budino, rovesciate la forma sur un piatto e servitelo.

=579. Budino bianco-mangiare.= Stemperate in un litro di latte un

ettogramma di polvere di riso e 120 grammi di zucchero polverizzato:

passate l'intriso per istaccio, mettetelo poscia al fuoco in una

casseruola di rame, e fatelo cuocere per circa mezz'ora rimestando

continuamente; poi ritirate la casseruola dal fuoco, aggiungete 4

rossi d'uova bene sbattuti, un bicchierino di eccellente vino (madera

od altro), un cucchiaio d'acqua di fior d'arancio ed uno di rosolio di

cannella, e rimettete la casseruola al fuoco per un'altra mezz'ora,

seguitando incessantemente a rimestare con un mestolo. Finalmente

ritirate ancora la casseruola dal fuoco, unitevi le quattro chiare

d'uova pure sbattute a parte e continuate a rimestare speditamente per

alcuni minuti. Allora versate il composto nella forma già destinata,

lasciatevelo raffreddare, indi rovesciate il budino sur un piatto e

servitelo spolverizzato di zucchero.

Potrete anche formare a questo budino una fascia di biscotti della

regina, i quali, bagnati prima in rosolio di cannella, accomoderete in

giro nella forma prima di versarvi il suddetto composto.

La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande all'usanza di Genova · 第 38 / 45 题