Clara, l’uffiziale, il sergente.
SERGENTE (_sull’attenti, parla sottovoce animatamente all’uffiziale_).
UFF. (_gli dà prestamente alcuni ordini_).
SERGENTE (_via frettoloso_).
CLARA (_li avrà osservati, frenando la sua inquietudine_).
UFF. (_brusco_). Dov’è tuo marito?
CLARA. Sono vedova.
UFF. Meglio per te. Tiriamo via. Nella tua scuderia si è scoperto
un animale sospetto: il cavallo dell’uomo che comandava gl’insorti
stanotte. Tu comprendi come sia grande il mio desiderio di vederne il
padrone... Non hai niente da dire? No? Si capisce. Cercheremo. (_Guarda
intorno, poi s’incammina verso l’uscio di sinistra_).
CLARA (_balza in piedi come per contrastargli il passo, ad un tratto si
ravvede e va ella stessa ad aprire_). Volete entrare qui? Ecco fatto:
servitevi.
UFF. (_fermandosi_). Un momento... (_porge l’orecchio_). Che, se non
m’inganno, la lepre è scovata! (_Si volge come aspettando verso l’uscio
di destra_).