SCENA SECONDA

Elena, Marianna, Roberto.

ROB. Chi c’è in soffitta?

ELENA. Tua madre, credo.

ROB. Sentivo due voci...

MAR. (_Di sull’uscio_) C’è su anche il dottor Blavetti. Guardano quei

quadracci...

ROB. Basta; va pure.

MAR. (_Via_).

ROB. Quel Blavetti! non si occupa che di anticaglie, di minchionerie;

non gli affiderei un cane.

ELENA. Non viene qui come medico.

ROB. Viene come seccatore...

ELENA. È un vecchio amico di tua madre.

ROB. Gli amici di mia madre io non li posso soffrire: nè questo, nè

quell’altro di Torino, l’avvocato Rostagno...

ELENA. (_Interrompendolo, ma con dolcezza_) Perchè vuoi pranzare alle

undici?

ROB. Perchè a mezzogiorno mi par troppo tardi.

ELENA. Per te.

ROB. Per tutti! Ad ogni modo si può provare: ti pare una cosa così

straordinaria?

ELENA. Non ho fatto l’ombra di un’osservazione.

ROB. Meno male (_S’incammina verso il fondo_).

ELENA. Che farai oggi?

ROB. Mi annoierò.

ELENA. La giornata è così bella: si potrebbe approfittarne...

ROB. (_Fermandosi_) Per?...

ELENA. Per fare una gita alla Bertranda.

ROB. (_Ironico_) A piedi, eh?

ELENA. Poichè abbiamo la nostra carrozza...

ROB. Ah sì! Vi attacchiamo Azor, e via!

ELENA. Gioacchino è andato a cercare un cavallo.

ROB. E se lo trova, chi guida?

ELENA. Tu.

ROB. No, sai.

ELENA. A Torino...

ROB. A Torino guidavo cavalli miei e non mi tiravo dietro l’arca di

Noè. — E poi non vedo alcuna necessità di andar con questo caldo fino

alla Bertranda.

ELENA. Però, di quando in quando un’occhiata ai nostri affari sarebbe

utile, per non dir necessaria. Anche tua madre...

ROB. Mia madre non c’entra... Badate alle cose di casa voialtre donne,

che a quelle di fuori penso io.

ELENA. (_Si guarda le mani con aria rassegnata, ma non convinta_).

ROB. Vado alla posta; ti occorre qualcosa?

ELENA. No, grazie.

ROB. (_La guarda un momento dal fondo, poi torna abbonito_) Abbi

pazienza... Ho detto che mi pareva inutile andar oggi; ma andremo alla

Bertranda un altro giorno... Bisogna immaginare che figura si farebbe

in quella vecchia berlina! E ci toccherebbe far strada con quelli

che vanno al Santuario! Tutti questi signori del contorno hanno bei

legni moderni, e che cavalli! e noi non abbiamo più niente. Almeno non

mettiamoci in mostra! — Tutto quello che vuoi, ma ridicoli no. Scusami,

eh! (_Le prende la mano, e via_).

ELENA. (_Resta pensierosa un istante, poi si stringe nelle spalle

sorridendo amaramente, e va per passare in giardino_).

La straniera · 第 29 / 152 题