Elena, Marianna, Camillo e Luisa.
MAR. (_Sta ritirando dalla tavola i resti della colazione e li ripone
nella credenza_).
ELENA (_Conduce i bambini verso l’uscio di destra_). Siete serviti.
Adesso andate in giardino, ma non stancatevi perchè oggi forse si va in
campagna.
CAM. (_Contento_) Alla Bertranda?
ELENA. Sì; ma ho detto forse, veh!
CAM. Nella nostra carrozza?
MAR. Se si trova un cavallo. Gioacchino è in giro per questo. Se non
fosse festa al Santuario di San Costanzo lo avrebbe già trovato, ma
oggi quelli che hanno cavalli li tengono per sè.
ELENA. (_Ai bambini_) Andate, e state buoni.
CAM. e LUISA. (_Escono_).
MAR. (_Che ha finito_) Comanda?
ELENA. Per ora no.
MAR. Lo sa che oggi si mangia alle undici?
ELENA. (_Con qualche sorpresa_) Oggi?
MAR. Da oggi in poi. Per me è tutt’uno, andrò presto a far la spesa; ma
per loro sarà un incomodo. Già è il padrone che vuol così.
ELENA. L’hai visto uscire?
MAR. No, signora. (_Con significato_) È ancora lassù, sulla terrazza.
ELENA. Puoi andare.
MAR. Viene giù adesso; lo sente?... Eccolo.
ROB. (_Entra dalla sinistra_).