[1116] Concil. Labbe, tom. 10.
[1117] Cardinal. de Aragon., in Vita Gregor. VII.
[1118] Paulus Benriedens., in Vita Gregor. VII.
[1119] Annalista Saxo, apud Eccardum.
[1120] Chronographus Saxo, apud Leibnitium.
[1121] Annal. Pisani, tom. 6 Rer. Ital.
[1122] Lupus Protospata, in Chron.
[1123] Rerum Italicarum, tom. 5.
[1124] Ibid., tom. 5, pag. 278.
[1125] Ganfrid. Malaterra, lib. 3, cap. 20.
[1126] Antiquit. Italic., Dissert. XIX.
[1127] Antichità Estensi, P. I, cap. 7.
[1128] Gregor. VII, Epist. 11, lib. 9.
[1129] Guillelmus Apulus, lib. 4. Anonym., de Gest. Comit. Barcin. apud
Baluz.
[1130] Pagius, in Critic. ad Annal. Baron.
Anno di CRISTO MLXXX. Indizione III.
GREGORIO VII papa 8.
ARRIGO IV re di Germania e d'Italia 25.
Crebbero in quest'anno gli affanni alla Germania e all'Italia per la
funestissima guerra insorta fra il sacerdozio e fra i due emuli re
_Arrigo_ e _Ridolfo_. Il primo, figurandosi di trovar a dormire i
Sassoni, nel dì 27 di gennaio dell'anno presente andò colla sua armata
ad assalirli[1131]. Si fece un sanguinoso fatto d'armi, in cui (che che
ne dica la Cronica augustana) fu obbligato ad una vergognosa fuga Arrigo
con tutti i suoi. Ridolfo ne spedì per mezzo dei suoi legati a Roma la
lieta nuova, ed insieme fece esporre le doglianze sue contra di Arrigo,
che sempre più sconvolgeva e desolava la Germania, e mostravasi
disubbidiente al romano pontefice. Diedero motivo tali avvisi e lamenti
a _papa Gregorio_ di apertamente dichiararsi in favore del re Ridolfo.
Perciò nel concilio VII tenuto in Roma nel dì 9 di marzo, dopo avere
rinnovate le scomuniche contra gli arcivescovi di Milano e di Ravenna,
dichiarò legittimo re del regno germanico Ridolfo, e fulminò la
scomunica e la sentenza di deposizione contra di Arrigo, usando le più
forti espressioni, per esprimere in ciò l'autorità dei sommi pontefici,
e colla stessa franchezza dicendo: _Ipse autem Henricus cum suis
fautoribus in omni congressione belli nullas vires, nullamque in vita
sua victoriam obtineat_. Mandò esso papa a Ridolfo una corona d'oro,
dove si leggeva questa iscrizione: