Questo tempio è una nobile casa, tutta ritonda; ed è larga gumiti
LXIIIIº, e altrettanto lunga, e alta cubiti CCºXLVI; e è coperta
di piombo, e à intorno pilastri di marmo. In mezo del tempio è
uno staggio[55] alto XIIII gradi, e à d'intorno di buoni pilastri.
Questo luogo chiamono _Sancta Sanctorum_. Ivi non entrono alcuni,
se non prelati, che debon fare il misterio del sacramento, o vero
il sacrificio; e quando ciò fanno, istà il populo intorno, partito
in diverse stanze, sicondo la loro usanza; però che tutti venono a
fare sacrificio. Questo tempio à quattro entrate, e sono le porte di
cipresso bene intagliate; e dentro le porte d'oriente, disse el nostro
Signiore Iesu Cristo: Qui è Gierusalem. E inverso la parte d'uno orto,
dentro a le porte, è una fontana, ma non corre; de la qual parla la
santa scrittura. Onde dice: _Vidi aquam egredientem de templo._ E da
l'altra parte del tempio è uno sasso, el quale soleva esere chiamato
Monachina; poi fu chiamato Betel, dove l'arca di Dio e le reliquie de'
giudei erono riposte. Questa arca, insieme colle reliquie, Tito la fece
portare a Roma dopo la struzione de' giudei.