El tempio che fece Salamone non durò se non M.e C.o e due anni,
perchè Tito, figliuolo di Vespasiano imperadore di Roma, avendo tenuto
lungamente l'assedio contro a Gierusalem per distrugere e giudei, però
che avevono morto el nostro Signiore sanza licenzia dello imperadore,
preso che ebe la città, arse e distrusse il tempio e uccise undici
mila centinaia di giudei; e gl'altri prese e sì gli vendeva XXX. per
un danaio d'ariento. E, dopo alcun tempo, lo imperadore Giuliano dette
licenzia a' giudei di redificare lo tempio, perchè questo Giuliano,
el quale era cristiano e fu monaco rinnegato, aveva e cristiani in
odio. E quando ebono quasi fornito el tempio, per divina volontà,
venne un tremuoto che guastò ciò che egli avevono fatto. Dipoi Adriano
imperadore, che era di quegli di Troia, rifece la città di Gierusalem
col tempio in quella medesima forma che prima l'aveva fatto Salamone;
e non voleva che giudeo, nè altri vi dimorassi, salvo che' cristiani.
Questo imperadore fece murare e serrar la chiesa del santo sipolcro
apresso alla città, che prima era dilungi di fuori della città, e volle
mutare el nome di Gierusalem, e chiamolla Elia, ma questo durò poco.
Item, sappiate, che' saracini fanno gran riverenza a questo tempio,
e dicono che 'l luogo è molto santo, e sì v'entrono scalzi, spesso
inginochiandosi. E quando i mie' compagni e io vedemo questo, alora ci
scalzamo, pensando che più tosto a noi si conveniva, che agli infedeli:
di ciò avemo gran compassione.