QUI SI FA MENZIONE DELLE RELIQUIE DE' GIUDEI CHE ERONO NELL'ARCA.

In questa arca erono le tavole de' X. comandamenti e la verga di Muisè

colla quale divise el mare rosso quando il popolo passava a secco,

e con questa verga percosse il sasso, del quale uscì acqua, e della

quale acqua fece assai miracoli. E era dentro in questa arca uno

vaso d'oro pieno di manna, e di vestimenta ornata e il tabernacolo

d'Aron, e una tavola quadrata d'oro con XII. pietre preziose, e una

bossola di giaspis verde con sette figure dentro del nome del nostro

Signiore, e uno altare d'oro e IIIIº. lioni d'oro, sopra e quali erono

IIIIº. cherubini d'oro lunghi XII. spanne, e li movimenti de' segni

del cielo con un tabernacolo d'oro e trombe d'ariento, e uno pane

d'orzo, e tutte l'altre reliquie ch'erono innanzi la natività del

nostro Signiore Iesù Cristo. Sopra questo sasso di Betel dormiva Iacob

quando vide gl'angioli ascendere e discendere per una scala, e disse:

_Vere locus iste sanctus est, et ego nesciebam!_ Quivi tenne Iacob uno

angelo tanto, che l'angiolo gli mutò el nome di Iacob in Israel. In

quel medesimo luogo vide Davit uno angelo che tagliava el populo con

una spada, poi misse la spada ne la guaina, tutta sanguinosa. E sopra

questo sasso fu el nostro Signiore e predicò al populo; e di questo

tempio cacciò el nostro Signiore quegli che vendevono e compravono.

Sopra a questo sasso si nascose el nostro Signiore quando e giudei lo

vollono lapidare: il sasso sì si aperse, e in questa fenditura sì si

nascose, e qui alora discese una stella per illuminarlo. E sopra di

questo sasso imparò la nostra Donna il suo salterio; e ivi perdonò

il nostro Signiore alla femina ch'era presa in adulterio; e quivi fu

il nostro Signiore circunciso; e quivi anunziò l'angiolo a Zacheria

la concezione del suo santo figliuolo, santo Giovanni Batista; e

ivi fermamente e primamente oferse Melchisedech pane e vino, in

significazione del futuro sacramento. Sopra questo monte[56] si lasciò

cadere David, pregando il nostro Signiore e l'angiolo che aveva veduto

tagliare il popolo, che Idio avessi misericordia di lui e del popolo; e

'l nostro Signore esaudì il suo priego. Onde David volle ivi edificare

el tempio, ma il nostro Signiore gliele vietò per uno angelo, però che

aveva commesso tradimento, che, per cupidità della moglie d'Uria, e'

fece uccidere el buon cavaliere: e però David diede a Salamone tutto

quelo che aveva provveduto per fare il tempio, e così Salamone lo

edificò. Poi pregò el Signiore e salvatore, che ognuno, che in quel

luogo di buon quore pregassi il nostro Salvatore, fussi de' suoi giusti

preghi, qualunque fussino, esaudito e aiutato e consigliato: e così Dio

gli concedè.

I viaggi di Gio. da Mandavilla, vol. 1 · 第 81 / 104 题