Molti porti sono, per li quali s'entra in mare: alcuni entrono a Genova
e alcuni a Vinegia: questi passono per mare, per lo Adriano, chiamato
il golfo di Vinegia, el qual divide da quella banda Italia da Grecia.
Altri vanno a Napoli, alcuni a Roma e da Roma a Brondusio. Per questi
luoghi s'entra in mare e per più altri luoghi, dove son porti; e vassi
in Toscana per Campagnia, per Calabria e per Cicilia, la quale è grande
isola e molto buona. In questa isola di Cicilia è un giardino verde
e fiorito da ogni stagione, sì di verno come di state: questa isola
circunda bene CCCº. L. miglia.
DELL'ISOLA DI CICILIA E DI CERTE MANIERE DI SERPE CHE CONOSCONO E
FIGLIUOLI LEGITTIMI DA' BASTARDI, E DEL MONTE MUNGIBELLO.
Al contrario[38] tra Cicilia e Italia non è altro che un piccolo
braccio del mare, el qual si chiama il Farro di Messina. Cicilia si è
tra el mare Adriano e el mare di Lombardia, e da Cicilia in Calabria
non sono altre che VIII. leghe lombarde. In Cicilia è una maniera di
serpenti e qua' conoscono e figliuoli ligittimi da' bastardi, perchè
e padri loro, che vogliono vedere la pruova, lasciono andare le serpe
intorno a' detti figliuoli; e se gli mordono, sono bastardi, e se
non gli danno noia, sono ligittimi e di ligittimo matrimonio nati. E
questo fanno molti per vedere se ànno figliuoli ligittimi o no. Item,
in quella isola è il monte Ethna, el quale sempre arde, e chiamasi
Mungibello e Vulcano, ove ardono due fuochi e gettono diverse fiamme
e diversi colori; e per la mutazione di queste fiamme, sanno le gente
del paese quando sarà carestia e buona derrata, freddo e caldo, umido
e secco, e universalmente conoscono a che modo si governa il tempo di
Italia: e questo Vulgano sono XXV. miglia, e dicesi che questa bocca è
dello 'nferno.