Qui è una stanza comune nella città, quale è piena tutta di piccoli
pertugi e tutte le femmine della villa portono uova di galline e
d'anitre e d'oche e mettonle in detti pertusi, e gli guardiani della
casa, che sono diputati a ciò, metton le dette uova in isterco di
cavallo sanza gallina o altro uccello, e in capo di duo settimane o
d'un mese tornano le femmine, e pigliono e lor polli e gli nutricono;
di che el paese è molto abondevole: e questo fanno di verno e di
state. In detto paese, e in alcuni altri luoghi di là, si truovano per
l'Ascensione pomi lunghi, e chiamansi pomi di paradiso, e sono di buon
sapore; e chi gli taglia in due parti per traverso, sempre vi truova
dentro la figura di santa croce: ma eglino si marciscono fra sette
giorni, e imperò non se ne può portare in altro luogo: e' detti pomi
son buoni e dolci; e truovasi ben di questi pomi più di cento insu
nuna brocca[33], e ànno gran foglie lunghe un gumito e quasi un piede
larghe. E qui son pome d'Adamo che ànno un morso dallato, sì come Adamo
morse el pome. E quivi sono fichi, che non ànno foglie sopra e rami, e
sono chiamati fichi di Faraone.
COME SI COGLIE IL BALSAMO, E DOVE NASCE, E COME NON FRUTTIFICA SE NON
SI LAVORA PER MANO DE' CRISTIANI, E COME SI CONOSCE.
Item, appresso il Cairo, fuori della città, è il campo dove nasce il
balsamo, e e' viene di piccoli albucegli, che non sono più alti che
alla spalla d'uno comunale uomo; e assomigliasi el legnio di questi
alberi alle vite salvatiche. E in questo campo sono due fonte, delle
quali ne fece una el nostro Signiore co' suoi piedi, sendo piccolo,
quando giucava cogli altri fanciugli. Questo campo non è così ben
serrato, che non si possa bene entrare, salvo che nel tempo che si
ricoglie el balsamo; però che allora è guardato per modo, che niuno
vi potrebbe entrare. Questo balsamo non cresce in altro luogo che in
questo, e le piante che sono trapiantate altrove crescono, e mai non
fanno frutto, e tagliasi la brocca de l'albucello con uno legnio acuto,
o vero con uno osso acuto, perchè chi gli tagliassi foglie con ferro,
ne corromperebe la virtù o natura. E le foglie di quelle non rendono
odore niuno: e saracini chiamono questo legnio Cubth blaso; e 'l frutto
che alquanto s'asomiglia alle cube, egli el chiamono Gubalze, e dicono
e saracini, che il balsamo lavorato da' cristiani fruttifica, e mai
non fruttifica se fussi lavorato per altri; e questo ànno loro più
volte esprementato. E altri dicono, che 'l balsamo cresce in India,
nel diserto dove Alesandro parlò agli alberi del sole e de la luna,
ma io non l'ò veduto perchè io non vi fu' tanto innanzi, però che vi
sono troppi pericolosi passaggi a andare. E sapiate che colui che non
si intende bene del balsamo, debe ben guardare come lo compera, perchè
di leggieri può essere ingannato, però che alcuni vendono una gomma
terbentina, con la quale mescolano alquanto del balsamo per dare odore.
Alcuni quocono il legnio, col frutto del balsamo, in olio, e dicono,
che quello è balsamo. Altri fanno distillare chiodi di gherofani e di
spigonardo e altre spezie odorifere, e chiamono quelo liquore, balsamo,
in modo che ne sono ingannati molti gran Signiori, che si credono
avere balsimo, e ànno nulla; però che e saracini el contrafanno per
ingannare e cristiani; e questo ò io veduto e provato. E ancora gli
speziali il sosfisticono[34] da capo, dove è ancora piggiore; ma acciò
che voi non siate ingannati, vi insegnierò come voi il potrete provare
e conoscere il vero balsamo. Voi dovete sapere, che il balsamo naturale
è bene chiaro e di colore citrino e à forte grande odore, e si[35] l'è
spesso o rosso o nero el è sosfisticato. Item, se voi mettete un poco
di balsamo insu la palma della vostra mano e tenetela verso il sole,
se sarà buono e fine, voi non poterete tenere nè sofferire la mano
inverso il calore del sole. Item, pigliate un poco di balsamo insu
nuna punta di coltello e toccatene el fuoco; se arde è buon segnio.
Item, mettete un poco di balsamo in una scodella, dove sia latte di
capra; se gli è buono, subito el latte si rappiglia. Item, mettete
un poco di balsamo in un piattello d'ariento o in uno piccolo bacino
pieno d'acqua chiara, e poi movete e mescolate forte l'acqua; che se
'l balsamo è vero e perfetto, l'acqua di nulla si conturberà; e se 'l
balsamo è sosfisticato, l'acqua inturbidirà; e, sendo il balsamo fine,
caderà al fondo del vaso al modo che fussi ariento vivo, perchè il
balsamo fine, due volte più pesa che il sosfisticato. Ora, da poi che
io v'ò parlato del balsamo, io vi parlerò delle cose che sono di là
da Bambellonia oltre al fiume di Nair, verso il diserto, tra Africa e
Egitto. Qui sono e granai di Ioseph, i quali lui fece fare pel governo
delle biade per supplire agli anni di carestia; e sono di pietra
molto ben murati, delli quali due sono grandi e alti a maraviglia, e
gli altri non sono così grandi nè sì alti. Ciascun granaio à una gran
porta per entrata, e sono alquanto alti da terra, perchè la terra è
guasta e cascata dappoi che i granai erono fatti. Quivi dentro stanno
molti serpenti. In questi granai, da lato di fuori, sono molte lettere
intagliate di diversi linguaggi; e alcuni dicono che queste son tombe,
che vuol dire sepulture antiche di gran signiori; ma questo non è vero,
perchè comune fama è per tutto el paese, e da presso e da lungi, che
questi sono i granai di Ioseph; e così è el parere di tutti quegli
del paese, e ànno loro croniche per altre regione[36]. E se queste
fussino sepulture, elle non sarebono vote dentro, e non arebono porte
per entrare, nè non sarebono di tanta grandeza e alteza. Per la quale
ragione non è da credere, che ciò sieno tombe. Quivi in Egitto sono
diverse lingue e diverse lettere altrimenti che non sono altrove, e sì
ve le discriverrò, come sono fatte e a che modo egli le chiamono, acciò
che voi sappiate la diferenzia tra questi[37].
Prima ch'i' proceda più oltre, io vi vo' dinotare el viagio dove si va
diritto a Babillonia, dove dimora il Soldano, el quale è a l'entrata
d'Egitto, imperò che molte gente vanno in prima là, e poi al monte
Sinai, e poi ritorneno per Gierusalem, come altre volte v'ò detto,
perchè egli fanno prima el più dilungi peregrinagio, poi ritornono
per lo più brieve, quantunque il più brieve sia il più degnio, cioè
Gierusalem, perchè niuno altro peregrinagio può comparare a quello.
Ma per più sicuramente e aconciamente fornire il lungo e il brieve,
si va prima al più lungo, e poi al più presto. Ma chi volessi andare a
Babillonia per altra via e più brieve che queste parti occidentali, che
io ho di sopra ricordate e così d'altre parti propinque a quelle, vassi
per la Francia e per la Borgogna e per Lombardia. Non è bisognio di
nominare le città, nè le ville di questo camino, però che il camino è
assai netto e sicuro e conosciuto da molte nazione e gente.