DELLA VIA CHE VA PER LO PORTO DI PISA.

Item, chi va per Pisa, come alcuni vanno, truova uno braccio di mare,

per lo qual si va agl'altri porti di que' confini, e montasi in mare,

e passasi per l'isola di Igioph, la quale è de' genovesi; e dipoi

s'arriva in Grecia, al porto della città di Miroto, e al porto di

Vallona, verso il porto di Durazo, el quale è del duca di Durazo. E da

altri porti, per questa banda, si va infino in Gostantinopoli.

DELLA VIA CHE VA DALL'ISOLA DI RODI A L'ISOLA DI CRETE, E DA CRETE

ALL'ISOLA DI CIPRO.

Poi si va per acqua infino a l'isola di Rodi e a l'isola di Crete,

e dall'isola di Crete all'isola di Cipro; e così da Vinegia a

Costantinopoli si va per la via diritta per mare, et èvvi circa 1880.

miglia. E poi da Gonstantinopoli si va a Rodi per mare, et èvi 160.

leghe; e da Rodi in Cipro si fa 500. leghe. Da Cipro, andando tutta

via per lo mare, si lascia Ierusalem con tutto el paese dalla parte

sinistra, e giugniesi infino in Egitto, e arivasi al porto di Damiata,

il qual solea esere bello e forte. Dalla entrata d'Egitto da Damiata,

si va in Alessandria, ch'è di sopra il mare; e in questa città fu

dicollata santa Caterina, e quivi fu martorezato san Marco Evangelista,

e quivi fu seppellito il corpo suo, ma lo imperadore Lione fece portare

a Vinegia le sue reliquie. E quivi è ancora una chiesa bellissima di

san Marco, tutta imbiancata senza pittura; e così sono tutte l'altre

chiese che sono di cristiani imbiancate di dentro; però che e saracini

l'ànno imbiancate per guastare le immagine e le istorie de' santi

ch'erono dipinte. Questa Alesandria è lunga circa XXX. stadii, ed è

larga X. stadii, e è bella e nobile città. Quivi el Nillo entra in

mare, e in questa fiumana del Nillo si truova molte pietre preziose

e assai legnio aloe, el quale è una sorte di legnio che viene dal

paradiso terresto, e adoperasi in diverse medicine, e è assai caro.

D'Alesandria si va a Bambillonia, dove dimora el Soldano, la quale è

di sopra la diritta riviera del Nillo[39]. E questo è il più brieve

camino che si faccia per andare diritto a Bambillonia. Perseverando, io

vi mosterò la via di Bambillonia al monte Sinai, ove giace il corpo di

santa Caterina. Partendosi d'Alessandria è bisognio passare il diserto

d'Arabia, per lo quale Moisè v'andò e condusse il popolo d'Isdrael; e

passasi allato al fonte che fece Moisè per la mormorazione del popolo

non trovando acqua per bere. E poi si passa per lo fonte di Marach, di

cui l'acqua era prima amara, ma e fanciugli di Israel gittorono dentro

un legnio, e dipoi trovorono l'acqua dolce e buona per bere. Poi si va

alla valle di Elim, nella qual valle sono dodici fonti: e quivi erono

piante che portavono dattili, le quale trovò Moises e Alech e gli

fanciugli di Israel. E da questa valle al monte Sinai non è più che

una giornata, e chi vuole andare per altra via di Bambillonia, sì va

per lo mare rosso, el quale è un braccio dello mare oceano. Per questo

mare rosso passò Moisè a piedi sechi e il popolo d'Israel, quando erono

perseguitati da Faraone Re d'Egitto. Questo mare può esere largo circa

vi. leghe: qui si somerse Faraone con tutta la sua gente che si trovò

con lui.

I viaggi di Gio. da Mandavilla, vol. 1 · 第 58 / 104 题