Una est Columba mia etc,
(Cant. 6. v. 8)
Una è la mia colomba, una; ed alberga
In campo aperto ove non è squallore,
E ove avvien che la pura aura la asperga;
E il sole le innocenti ale le indore
Deh! nessuno augeletto il volo verga
Dal di lei canto che langue d' amore,
Che chi a quel canto suo volge le terga
In un momento illanguidisce e muore,
Le si vadano intorno radunando
Tutti i dipinti albergator dell' aria
Baciandosi d' amore, e sussurando
Senza timor le stiano sempre insieme
Perchè la colombella solitaria
Dell' artiglio del nibbio unqua non teme.