Fuge dilecte mi etc.
Fuggi diletto mio di quà lontano
E cerca aura miglior che si console;
Perocchè questa terra è un oceano
Di colpe, e lorda è la mortale prole.
Deh! fuggi presto per l' etereo vano.
Sotto i piè rotear vedrai lo sole,
Nè colassù sarà ascoltato invano
Il suon celeste delle tue parole.
Ma deh! non ci lasciar soli, che forte
La lusinga del mondo ingannatrice
Ci porterà l' eterna ombra di morte.
Deh! fa la melodia della tua voce
Risentir a noi gente peccatrice:
Resta, e per te trionferà la Croce.