LA CADUTA DI LUCIFERO

Cade il superbo, ed apre spesso e serra

L' ala annerita e nel calar giù romba,

Cade alfine e gli fa perpetua tomba

Il rio squallor della dannata terra.

Appena giunse il demone sotterra

Col fragor di che spinge il vol la bomba

Surse e cantò fra gl' angeli una tromba

L' accadimento dell' infame guerra.

Giace quell' empio e i suoi pensieri a frotta

Del passato gioir gli parlano forte

E accrescono l' orror della sua rotta.

Fra l' eterno tacer grida con tutta

La possa, chiama la seconda morte

Ma invan che il ciel gli eternerà la lutta.

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 58 / 116 题