XVI

Surge Aquilo, et veni Auster . . . perfia hortum meum, etc

Cant. Cap. 4.

Il vol veloce apportator di gelo

Ora Aquilone furibondo acqueta.

Sorga soave sibilo dal cielo,

Che le campagne al mistic' orto allieta.

Piova da lui fecondatore il velo

Della rugiada che tutto disseta,

E dà eteree fraganze ad ogni stelo

Col dolce raggio del divo pianeta.

Piovano stille e sieno mattutine,

E seròtine sien, che allora al mondo

Ogni squallor scomparirà di spine;

E tolte queste alle create cose,

Il mistic' orto apparirà fecondo

D' intatti gigli, e di virginee rose.

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 27 / 116 题