XVII

AL NOB. SIG. CAVALIERE

PAOLO CONTE MERCATI

AMICO DELL' AUTORE

Lieve fischiar di giovinetta frasca

Che di bel tempio protegge le mura,

Gorgoglio di ruscel che dall' altura

Di collinetta a rinfrescarla casca,

Sembra, che la pensosa anima pasca

Di sacre cose, e che dalla verzura,

E dal ruscello trepido la fura,

E in ciel la porta, onde salute nasca.

E questo loco, ove silenzio ha regno

Forse perchè religion s' aggira,

Fà meditar ogni mortale ingegno.

Sciogli tu dunque il labbro al nuovo tema;

Ch' io non sento, se qui l' occhio rimira,

Ο ingegno che paventa, ο man che trema

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 28 / 116 题