Anima mia liquefacta est ut dilectus locutus est, etc.
Cant. Cap. 5
Suon di limpido rivolo che casca
Dalla molle di fresce erbe collina,
Aura che và parlando colla frasca,
Che novella s' aperse e mattutina;
Serenità che dopo la burrasca
Pura in Cielo si spiega ed azzurrina;
Vigile capinera che s' infrasca,
E previene col canto la mattina;
Ο qualunque altra sia cosa mortale,
Che sull' umana tempra abbia più possa
In confronto alla tua voce non vale.
Poichè quando sentire a me si fece
Tutta l' anima mia tanto fu scossa,
Che nel sentirla il cuor si liquefece.