VI

PEP UN LUOGO AMENO PURE IN DAVIA

OVE L' AUTORE SOLEVA ANDARE

DA FANCIULLO

E questo è il loco, in cui traea ridente

Di trastullo il desio me giovinetto;

Qui rapiva gli aromi il Zifiretto

Molle all' arancio, ed al cedro fiorente

Qui la stessa olezzante aura si sente,

Che la mesta rallegra alma nel petto;

La stessa la verzura è nell' aspetto

Vivida, tremolante, rilucente.

U' se' ito degli anni, ο fior gentile!

Quanto diverso da quel tempo antico

Ritorno in questo suol sparso d' Aprile!

E qual cagion tal mutamento apporta?

Non la ignoro, e piangendo la ridico;

Crebbero gli anni, ed innocenza han morta.

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 16 / 116 题