Ego dilecto meo, si dilectus meus mihi qui pascitur inter
lilia.
Cant Cap 6
In questi di sciagura orridi, e bui
Sentieri, ove per se l' uom non iscorge,
Solo il diletto mio nel cuor mi sorge,
E non vedo, e non sento altro che lui.
Tieni, ο mondo per te, tienili i tui
Piaceri, egli è che all' anima mi porge
Tal contento che d' altro non se accorge
Ragionando con meco, ed io con lui.
Egli si pasce sol di virginale
Bel candore di gigli immaculati
Non tocchi da veruna aura mortale;
Ed io lo sò, che sua diletta io sono.
Finchè morte questi occhi abbia gelati
Non fia ch' io mai lo lasci in abbandono.