_Illustrissimi ed Eccellentissimi Signori V Savi alla Mercanzia,_
Incaricata dal comando delle EE. VV. l'umilissima persona mia,
di renderle informate di quali e quante spese occorrono sopra le
mercanzie, le quali si distaccano da questa dominante per giungere
in Astrakan, porto in ora dipendente dall'imperio di tutte le Russie
e situato alle bocche del Volga, per mezzo delle quali esso gran fiume
si scarica nel mar Caspio, non ho creduto di poterlo adempiere in
modo migliore che con quello di rassegnare a VV. EE. l'inserto conto,
il quale con chiarezza e preciso dettaglio dimostra ogni e qualunque
spesa non solo, ma quale è altresì la strada per cui le mercanzie da
queste lagune presentemente giungono, traversando li mari Adriatico
e Arcipelago, li stati Ottomani, il regno di Persia ed il mar Caspio
fino alle foci del Volga.
Dalla nota stessa rileveranno le EE. VV. che sopra colli 61 di libbre
500 sottili cadauno, in conseguenza pesanti fra tutti libbre 30,500,
composti per la maggior parte di specchi, conterie, robe, allume,
panni ad uso di Francia e carta tutte manifatture venete, come pure
di qualche porzione d'oro cantarin, aghi e fil di citra, lavori germanici
ascendenti al costo di L. 45,193 piccole, comprese le loro spese
sino a bordo, nonchè le sicurtà sopra veneta nave sino in Alessandretta,
rileveranno dico, che montarono le spese del loro distacco
da questo porto sino al loro giungere per Aleppo in Babilonia a lire
20,313 piccole.
Nel caso poi che si avesse voluto far tradurre questi stessi colli 61
di merci sino in Astrakan per mezzo del Tigri e Bassora, indi per il
seno Persico e Buscir ad Ispahan, poi nel Ghilan e finalmente per
il Caspio in Astrakan, osserveranno che la aggiunta delle spese al
proseguimento di un tal viaggio rileva oltre L. 41,310,15; sicchè
unite queste alle precedentemente accennate spese da Venezia in
Babilonia di L. 20,313 sommano assieme L. 61,623,15, che seco
portano L. 45,193 di costo di mercanzie in peso di libbre 30,500.
Le spese adunque sopra le merci da Venezia sino a Babilonia
montano a 15% sopra il loro capitale ed a soldi 14 per ogni libbra
di peso veneto sottile, e giungendo poi esse merci sino in Astrakan
arriverebbero le spese al 30% sopra il loro costo, ed a soldi 40 per
ogni libbra del loro peso.
Oltre alla accennata strada per la parte meridionale della Persia,
avvi per l'altra parte settentrionale di quel regno l'altra via di Tauris
con cui si può passare dalli stati Ottomani nelli Russi, traversando li
stati Persiani; ma quantunque questa sii strada più breve ed anco
meno costosa, ciò non ostante praticata non viene attesi li gravi pericoli
che incontrerebbero le merci e i loro condottieri attraversando
il deserto, denominato deserto nero.
Ho l'onore di esponere tutti questi fatti, ed asserirli per indubitati
per propria mia pratica o per asserzione non dubia degli Armeni
miei compatrioti, li quali al presente a questa parte si trovano
dopo averne incontrate le prove essi medesimi. Possiamo poi assicurare
noi tutti con costanza a questo gravissimo Magistrato, che intanto
limitatissimo si è il commercio tra questa dominante e la Persia con
il Volga, che fanno gli Armeni qui domiciliati, come pure quelli che
di continuo viaggiano trasferendosi dagli uni agli altri stati, in quanto
che le spese sopra le merci dell'esporto e dell'introduzione, come le
EE. VV. rilevano, sono maggiori del capitale, ed inoltre perchè a comodo
delle differenti vetture del viaggio, ora con cammelli, che
portano sino a libbre 1000, ora con muli capaci di libbre 600 solo, e
qualche volta di altri animali da soma che non possono levare se non il
peso di libbre 300, delle quali differenti vetture è necessità di servirsi,
conviene più di una volta disfare e rifare li colli, ed assoggettarsi
bene spesso alle ruberie, e per la difficoltà poi e lunghezza del
viaggio soggiacere a rotture, le quali, massime nelli specchi e robe
di allume lavoro di questo metropoli, sono assai significanti. Per altro
qualora tutti questi ostacoli non si incontrassero, ed il cammino per
giungere dall'Adriatico nel Caspio potesse riuscire più facile e più
breve, anzichè limitato quale in oggi egli è per le difficoltà esposte,
abbondantissimo e quasi immenso riescirebbe un tal traffico, tanto
per ogni genere di prodotti e di manifatture che da questi stati si
tradurrebbero nell'Asia, quanto delli effetti dell'Asia stessa che a questa
parte giungerebbero.
Umilmente esposto quant'era a mia cognizione e quanto di vero
ho potuto rintracciare da pratiche persone nel proposito ho l'onore
di inchinarmi e di baciare le loro vesti. Grazie.
Li seguenti colli 61 merci diverse spedite per via di Alessandretta
in Babilonia costano posti a bordo L. 45,193 »
Avvertendo che ogni collo pesava libbre 500
sottili compresa la cassa pel comodo del
trasporto da Alessandretta in Babilonia
sopra cammelli.
Seguono le spese occorse ai colli suddetti da
Alessandretta sino in Babilonia, secondo il
rispettivo loro contenuto cioè:
N. 2. Casse Luci dall'Ebreo con
foglia Pezze 155 50
» 1. Cassa detti senza foglia » 74 20
» 6. Casse rubini n. 1 e n. 2 » 410 34
» 1. Cassa aghi gialli » 68 32
» 1. Cassa fil di citra » 79 08
» 2. Casse oro cantarino » 152 16
» 4. Balle panni ad uso di Francia » 327 63
» 2. Casse rubini n. 3 » 143 62
» 3. Casse olivette nere n. 2 » 217 58
» 3. Casse coralli falsi » 289 96
» 2. Casse di aghi da cucire » 170 91
» 3. Casse conteria diversa » 145 64
» 1. Cassa carta dorata » 57 21
» 30. Ballotti carta bianca » 1,241 89
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Pezze 3,534 04 fanno L. 20,315 »
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L. 65,508 »
Vi sono poi le altre spese da Babilonia fino
in Astrakan, le quali sebbene ai suddetti
colli non sieno occorse per non essere in
detto luogo passati, non ostante spedendoli
però sono le seguenti, cioè:
Da Babilonia a Bassora per acqua
sul Tigri P. 5½ per % Pezze 335 50
A Bassora, dogana di sortita
2½ per % » 240 »
Da Bassora a Buscir, pel seno
Persico, a pezze 6 per collo » 366 »
A Buscir, porto della Persia,
dogana di entrata a 2% » 240 »
Da Buscir a Shiraz sono giorni
dodici di cammino a 4% » 1,464 »
Si avverte che a Buscir conviene
disfare li colli e formarli di
L. 250 l'uno, sottili, perchè
vanno a schiena di cavalli e muli,
e non più a cammelli, e qualche
volta per mancanza di cavalli e
muli convien farli condurre a
schiena di somari, e per questi
si devono formare li colli di
L. 120 circa sottili; e qualche
volta oltre lo smarrimento e
patimento delle mercanzie vi è la
spesa del disfare e far di nuovo le
casse suddette che non è
indifferente.
A Schiraz, dogana a 2½ per %
sopra la stima » 300 »
Da Schiraz ad Ispahan giorni 12 a
P. 16 per collo di libbre
500 sottili » 976 »
A Ispahan dogana a 2½ per %
sopra la stima » 300 »
Da Ispahan a Ghilan giorni 25 a
P. 20 per collo di 500
libbre sottili » 1,220 »
A Ghilan dogana a 5-1/6 sopra la
stima » 600 »
Da Ghilan in Astrakan per nave a
P. 6 per collo di libbre 500 » 366 »
In Astrakan dogana 7% sopra la
stima di P. 12 » 840 »
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Pezze 7,247 50 fanno L. 41,310 15
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L. 106,818 15
Ascendendo l'importo delle suddette mercanzie qui fino a bordo L.
45193, quindi le spese che, come sopra, di poi occorrono, le aggravano
di più di 35 per % circa.
Si avverte che da Babilonia può andarsi in Astrakan per la via di
Tauris, passando per il deserto negro, e sono le spese all'incirca
come sopra, e forse meno qualche cosa, ma per altro la strada è più
pericolosa.
_Archivio Cicogna, codice MDCCXCVII, fra le carte che appartenevano al
senatore storiografo Francesco Donà._