ALPE

Non posso amarti, o vetta ove risplende

fredda la neve ne' silenzî immoti,

ed il ghiaccio cristàllino si fende

su abissi ignoti.

Tu stai sovra le nubi e sovra il male,

t'avvolge l'ampia nudità de l'aria:

pria di sfiorarti irrigidiscon l'ale,

o Solitaria

che non sai, che non senti e che non muori.

Fra la mia vita e le tue nevi eterne

sta un miserrimo stuol d'odii, d'amori,

d'ansie fraterne:

tremano gli echi de i singhiozzi umani,

danzan le ridde de gli umani strazî;

ma tu non hai pietà, da' tuoi lontani

gelidi spazî.

E se l'uom, te mirando, un'ideale

grandezza pensa, gli rispondi: Mai:

a questa calma eccelsa ed immortale

non giungerai.--

*

Forse, chi sa?... tu pur soffri.--Tu, stanca

forse de' tuoi silenzî ampî di tomba,

e d'esser sempre immobilmente bianca

sul mondo che qua giù turbina e romba,

sogni.--Sogni un torrente aureo di lava

che salga dal tuo core a le tue cime,

e vi squarci un cratere, e su te schiava

trabocchi, ardendo d'un amor sublime.

Maternità · 第 55 / 68 题