Piccola casa che da' tuoi balconi
respiri il verde e ridi a Primavera,
piccola casa ov'Ella un dì non era,
ov'Ella schiuse i suoi lucenti occhioni:
piccola casa linda come un fiore
ove il mio core in Lei trovò la pace,
che taci, mesta, se la bimba tace,
che lieta echeggi a l'infantil rumore:
in te sien puri ogni atto, ogni parola:
schiuse sien le tue porte a chi domanda
pane, e a la tua pietà si raccomanda:
da te prorompa il gesto che consola.
Palpita, come un nido: apri tua fronda,
come un rosajo. Il calmo declinare
del giorno aduni, in torno al focolare,
pie fronti ove rimorso non s'asconda;
e le finestre a l'albe senza veli
schiudansi per desìo di luce e d'aria,
salutando l'allodola che svaria
inebriata pel nitor de i cieli;
salutando col sol la gioia eterna
del moto, e il ritmo de le forze umane.
Amore, amore, amor dona col pane,
piccola casa semplice e fraterna:
ogni cantuccio in te serbi un'alata
eco, un sorriso, una gentile istoria:
tutto di te sia dolce a la memoria,
piccola casa ove mia figlia è nata.