Stesa fra il letto e il muro
ei la trovò stanotte.
Sul cuore un grumo oscuro
di sangue; fra le dita
la rivoltella; calmo
il volto, come in vita;
bella qual'era ai lieti
anni di giovinezza,
quando mirti e roseti
non eran freschi come
il fior de la sua bocca,
il fior de le sue chiome.
Nulla lasciò: nè pure
un foglio che dicesse
--_perdonami._ --Nè pure
una riga d'addio.
Ne la sinistra ancora
stringe,--davanti a Dio
che il suo Ninì le prese,--
un ricciolo del bimbo
seppellito da un mese.