ELIANA

Un'ombra è ne' suoi strani

occhi. Il suo petto è scosso

da un brivido. Sul rosso

velluto le sue mani

s'abbandonano, come

morte. E di morta è il volto,

fra l'ondeggiar disciolto

de le scomposte chiome.

Premerà dunque il greve

travaglio, il peso enorme,

le sue scultorie forme,

la sua beltà di neve?...

Spasimerà la pura

marmorea carne anch'essa,

dilanïata, oppressa

da l'immortal tortura?...

No.--La superba vuole

de i balli fra le chiare

pompe gioir, regnare,

come rosa nel sole!...

E le purpuree tende

quasi regali, e i densi

tappeti, e i vasi immensi

ove l'oro s'accende,

son complici a l'abisso

perfido che la tenta.

Oh, come ella diventa

livida!... oh, come fisso

si fa il suo sguardo!... come

arde!... ma condannato

ha il figlio.--È decretato

l'atto che non ha nome.

*

.... Morrai fra poco, umano

germe che il mondo ignora,

e che, nel sonno, l'ora

vital sognasti in vano:

morrai fra poco, o cuore

soffocato ne i brevi

tuoi battiti da lievi

mani, senza rumore:

pura alba, che diritto

avevi a la tua sera!...

Non teme la galera

chi osò questo delitto.

Ne i balli andrà, qual giglio

immacolato il viso,

la Pallida, che ha ucciso

se stessa nel suo figlio:

andrà, come se fosse

viva.--Ma un sordo male

misterïoso, da le

viscere che le rosse

sue mani han profanate

succhierà il sangue, lene

lene, fin che le vene

avrà tutte vuotate;

e una manina informe

l'attirerà fra l'onda

del gorgo senza sponda

ove il rimorso dorme.

«VENGO, NINÌ»

«Vengo, Ninì.--So bene

che mi aspetti da tanto

tempo, e ti struggi in pianto

quando la notte viene.

So che non hai riposo

che col tuo capo sulla

mia mano.--A la tua culla

di fango il furïoso

uragano s'abbatte.

T'infràdicia la piova

la camicina nova

ch'io t'ho cucita. E batte

e batte la manina

su l'assi de la bara:

--Mamma, la terra è amara

se non mi sei vicina!...--

.... Lascia ch'io metta i fiori

ne i vasi, e accenda il foco

pel babbo, che fra poco

ritornerà da fuori.

Ch'ei trovi ogni sua cosa

linda, anche in questo giorno;

e i crisantemi in torno

al tuo ritratto rosa....

.... Povero babbo!... solo

sarà, per sempre.--Vengo,

Ninì.--Se mi trattengo

un poco, o mio figliuolo,

se m'indugio così,

è perchè penso, sai,

al babbo, che più mai,

più mai....--Vengo, Ninì.--»

Maternità · 第 17 / 68 题