L'ÈSTASI

Cuce, in silenzio, sotto la lampada,

una cuffietta rosa.

Mai non si vide più leggiadra cosa.

Trasale, a un tratto, ne l'ampia tunica,

con un sorriso strano.

La cuffietta le scivola di mano.

Così, velato lo sguardo, pallida

come una morta, ascolta.

A qual raggio l'intenta anima è vôlta?...

Mai questo acuto spasimo d'èstasi

le scolorò la faccia

quando la cinser l'adorate braccia;

mai fu sì bella, fra riso e lacrime,

quando, folle d'amore,

il suo prescelto le posò sul core.

Così la bruna figlia di Nàzareth

udì la sacra voce,

congiungendo le mani ùmili in croce:

piccola voce nova e terribile

che dice a l'infinita

tenerezza materna: Eccomi, o vita!...

Maternità · 第 11 / 68 题