Ho detto!... Tornerò prima che il sole tramonti!... —

Con un'agilità meravigliosa Karalit si gettò dietro l'_hummok_, mentre

i suoi uomini si disperdevano in tutte le direzioni correndo come lupi

e scomparve fra le tenebre prima che i due esploratori avessero avuto

il tempo di far uso delle loro armi.

— Pezzo di galera!... — gridò lo studente. — Ci è scappato di sotto

mano!... E quell'animale di Dik, che si è lasciato cogliere come una

gru addormentata, e perfino farsi prendere la rivoltella!

— L'avranno sorpreso nel sonno, — rispose il canadese. — E poi, con

cento uomini che aveva intorno, ben poco avrebbe potuto fare, anche se

avesse avuto a sua disposizione due Colt.

— Che abbiano guastato l'automobile?

— Speriamo di no, Walter. Siccome ciò potrebbe succedere, sarà meglio

che cerchiamo un mezzo per uscire.

Questa carrozza funzionerà pur sempre da fortezza, ed in caso di

pericolo ci rifugeremo sempre qui.

— Canaglie!... Dopo d'averli aiutati ad ammazzare la balena, senza

chiedere per nostro conto nemmeno un pezzo di lingua, ci hanno

preparato questo bel giuochetto!... E mi avevano detto che gli

esquimesi erano delle brave persone!...

— Quelli che abitano più al nord sì, non questi che sono stati corrotti

dalla civiltà, — disse il canadese. — Orsù, cerchiamo di uscire.

— Vi è la sbarra al di fuori e le finestre sono troppo strette,

signore. —

Il canadese riflettè un momento, poi battendosi fortemente la fronte,

esclamò:

— Noi siamo proprio due stupidi!...

— Dite? Non me ne offendo affatto.

— Ma sì, Walter, due imbecilli. Quando i lupi ci assediavano come ci

siamo rifugiati qui?

— Attraverso il tetto.

— E dal tetto usciremo, — rispose il canadese. — I chiodi non sono

nemmeno stati ribattuti e le viti non più messe a posto.

— Corpo di tutti i fulmini dell'occidente e dell'oriente!... — esclamò

Walter. — Che io abbia lasciata la mia memoria nell'Università di

Cambridge?

— No, l'avete un po' perduta in quella famosa gara del salto, — disse

il signor di Montcalm.

— Credo che abbiate ragione, — disse Walter, scoppiando in una allegra

risata, segno evidente che le minaccie degli esquimesi non erano

riuscite affatto ad impressionarlo. — Un martello ed uno scalpello,

signor Gastone. A voi la guardia della fortezza ed a me quella del

bastione dominante l'automobile.

Una sfida al Polo · 第 38 / 75 题