Sono otto giorni che non ti scrivo — il mio romanzo sarebbe finito?
Certo se fosse una opera d'arte bisognerebbe interromperlo a questo
punto, poichè seguire due amanti fuori della loro vita d'amore per
vederli decadere e sparire, sia ben triste: ma il mio romanzo è vero e
adesso diviene più vivo e discusso. Ho fatto una scorreria in una bella
provincia che ora debbo conquistarla; debbo alzarmi un palazzo dove ho
piantato la tenda. Impadronirsi di una donna non è possederla, giacchè
per possederla bisogna averla penetrata dal senso al sentimento, dalla
fantasia alla ragione. Come viaggiatori per una strada, gli amanti si
appaiano, camminano cinquanta passi colle braccia intrecciate, e a una
svolta si separano; e se chiedeste all'una chi era l'altro: non so,
risponderebbe, mi pare che si chiamasse Giorgio! Mimy è la mia amante...
e poi? Lagrime e baci mi si inaridirono sulle guance, ma la sete da essi
accesa mi riarde più atroce. Se debbo sempre precipitare dalla torre,
con qual cuore salirla? Se ogni volta che monto la barca, la prima
ondata deve trascinarmi impetuosamente dal lido e la seconda più
impetuosamente rigettarmivi, non sarebbe meglio star seduti sulla sabbia
affogando nella contemplazione del mare illimitato il desiderio di
correrlo?
Talora mi assale quasi un rimorso.
E se Mimy fosse come tutte le mie altre amanti, così che dopo averla
costretta al sorriso della passione dovessi piegare tristamente il capo
per nasconderle quel mio eterno sogghigno... ed ella, poveretta, lo
vedesse! Se avessi aperta con dolorosa violenza la sua conchiglia per
lasciarne cadere la perla? Se avessi sforzato il sarcofago della sua
anima per gettarvi dentro una beffa?... Povera donna infelice! era ben
meglio che non ci fossimo incontrati. Spesso baciandole la bionda
testina mi assale un fremito di compassione e di rispetto: così
fanciulla e così ostinatamente infelice mi sembra una predestinata, di
quelle, checchè ne pensi la pettegola ragione, le quali portano il segno
e il presentimento della sventura che le ucciderà — una testa, cui non
manca se non la benda del sagrificio sui capelli e il lampo della pietà
negli occhi, per essere quella di una santa!