29 settembre 1871.

Sono otto giorni che non ti scrivo — il mio romanzo sarebbe finito?

Certo se fosse una opera d'arte bisognerebbe interromperlo a questo

punto, poichè seguire due amanti fuori della loro vita d'amore per

vederli decadere e sparire, sia ben triste: ma il mio romanzo è vero e

adesso diviene più vivo e discusso. Ho fatto una scorreria in una bella

provincia che ora debbo conquistarla; debbo alzarmi un palazzo dove ho

piantato la tenda. Impadronirsi di una donna non è possederla, giacchè

per possederla bisogna averla penetrata dal senso al sentimento, dalla

fantasia alla ragione. Come viaggiatori per una strada, gli amanti si

appaiano, camminano cinquanta passi colle braccia intrecciate, e a una

svolta si separano; e se chiedeste all'una chi era l'altro: non so,

risponderebbe, mi pare che si chiamasse Giorgio! Mimy è la mia amante...

e poi? Lagrime e baci mi si inaridirono sulle guance, ma la sete da essi

accesa mi riarde più atroce. Se debbo sempre precipitare dalla torre,

con qual cuore salirla? Se ogni volta che monto la barca, la prima

ondata deve trascinarmi impetuosamente dal lido e la seconda più

impetuosamente rigettarmivi, non sarebbe meglio star seduti sulla sabbia

affogando nella contemplazione del mare illimitato il desiderio di

correrlo?

Talora mi assale quasi un rimorso.

E se Mimy fosse come tutte le mie altre amanti, così che dopo averla

costretta al sorriso della passione dovessi piegare tristamente il capo

per nasconderle quel mio eterno sogghigno... ed ella, poveretta, lo

vedesse! Se avessi aperta con dolorosa violenza la sua conchiglia per

lasciarne cadere la perla? Se avessi sforzato il sarcofago della sua

anima per gettarvi dentro una beffa?... Povera donna infelice! era ben

meglio che non ci fossimo incontrati. Spesso baciandole la bionda

testina mi assale un fremito di compassione e di rispetto: così

fanciulla e così ostinatamente infelice mi sembra una predestinata, di

quelle, checchè ne pensi la pettegola ragione, le quali portano il segno

e il presentimento della sventura che le ucciderà — una testa, cui non

manca se non la benda del sagrificio sui capelli e il lampo della pietà

negli occhi, per essere quella di una santa!

Al di là: romanzo · 第 35 / 66 题