Pegli. Hôtel Garcini.
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--Oh, oh! perdoni, ma questo poi no!
--Marchesa, mi ascolti, e non rida, s'io dico: _un po' di scetticismo!_
Lei si spaventa alla sola parola, ma, in pratica, quante volte Lei fu
più scettica di me, che oggi voglio scherzare. Dunque? dicevamo?
--Lei diceva....
--Dicevamo dell'amor platonico. E lei ci crede?
--Stupenda creazione della poesia! Platone, imaginando la teorìa
sua, unì il cielo alla terra: fece la donna sorella dell'uomo:
levò gl'innamorati alla incorruttibilità degli Dei.
--È vero, mah!... E Platone istesso diede esempio, amando....
--Amando.... Come avrà amato lui!
--Amando una donna di sessant'anni. Oh! ma perchè si sorprende,
marchesa? Sarà stata un'intellettuale bellezza, pari sola
all'ideale altissimo della mente del filosofo. Non crede, marchesa?
Ecco la natura umana! Anche lei! ammira la teoria, mi sfiderebbe
perchè l'appanno d'un dubbio, ma non amerebbe un Platone di
sessant'anni!
--Gli è storica questa circostanza?
--Certo.
--Mi pare....
--La tolgo dall'imbarazzo, marchesa. Platone da quell'amore
metafisico calò alla terra, e amò la giovinetta Agatissa.
--Sarà stata bella?
--Ecco la natura umana!.... Dicevamo? Se mi lascia continuare le
dirò....
--Dica.
--Le dirò che gli antichi non accettarono la sentenza di Platone:
la poesia greca e la latina non sono velate. Sorse il cristianesimo, e
illuminò le anime degne dell'Ideale: la gran folla fu travolta
nelle turbinose vicende dell'evo-medio. L'amore platonico comparve nel
duodecimo secolo, e sorsero i trovatori che inneggiarono la bellezza e
i cavalieri che facevano voto di pugnare contro la forza brutale a
difesa del sesso gentilissimo. Nei romanzi si disse tanto e tanto,
ma.... Una colpa è dei novellieri, i quali crearono tante _mandole_
da far credere che ogni cuore avesse cinque o sei o sette corde
armoniche: mentre invece i cavalieri, che partivano per le guerre o le
crociale o i pellegrinaggi, trattavano la donna come un usciere tratta
un mobile impegnato, coi suggelli e coi _visti._ Natura umana! Venne il
Petrarca:--La bellezza terrena sublima le anime nobili all'amore
perfetto della bellezza celeste--e, così strimpellando, cantò,
cantò, cantò: ma poteva anche lasciare qualche ninnananna
(giacchè ha addormito i lettori) per addormire anche i suoi
figliolini, lui.... che.... Messer canonico, chi ve li cullava i
vostri, la bionda, la nera o la castagna?--Ogni anima gentile, sì,
amando la donna di un altro, o fingendo d'amarla, dalla bertesca dei
poeti ne lodava i rigori, i virtuosi rigori, o le compassionevoli
concessioni: e così la donna-moglie e la famiglia furono lasciate
ai poverini senza garbo, che temevano di avere alle tempia....
l'alloro. Dalla cavalleria platonica l'Italia ebbe l'ordine dei
cavalieri serventi: servivano la dama, acconciavano il marito, che li
eleggeva leali, devoti, a curargli il sacro deposito. Era il tempo
delle calze rosate, delle giarrettiere a ricami, de' nei
capricciosissimamente svelati o nascosti, e il servente doveva
intendersene meglio d'una cameriera; e il marito saliva in Parnaso,
accademico e gingillato, sotto il nome di _cortese_ o di _astemio...._ Ai
nostri dì? Le istituzioni sono varie: non hanno veramente una
_ditta:_ il capriccio svolazza fra mogli e amanti: e i mariti, distrutto
il Parnaso, salgono agli onori o al palcoscenico. Natura, natura
umana! Siamo di creta: gli è il guaio: e se nella nostra creta si
fa uno screpolo, chi vi fa capolino? La testa del serpente che
tentò Eva. Vede, nemmeno si può discorrere a modo, perchè
oggidì la gente va, viene, sta, ride, piange: una confusione!...
--Ride anche lei?
--Dove siamo andati colle ciarle? A dir male dell'amore platonico, di
cui fu detto troppo bene. Comincio a dubitare dell'amore platonico....
--Comincia? Grazie: con quello che ha detto! Finisca.
--Finisco con una cattiveria che ho letto in un libro. Sofia era
un'amante poetica, ideale: e _lui_ un bravo giovinotto che credeva alla
espressione: _amo la sola anima:_ come si vede, di poca esperienza, e
sì che aveva due bellissimi occhi. Ma perchè mo' non si deve
credere alla sola anima? Natura umana! È tempo di dire la vita
com'è, di calare dalle nebbie dell'ideale: sono nebbie che danno le
malattie, e queste lasciano il nervoso, e questo ha bisogno
dell'idropatia. Dunque? _Sofia e Gilberto:_ storia non mia.--Gilberto
dal suo dovere fu chiamato sul campo, combattè, e perdette un
occhio. Sicuro, sicurissimo tornò a Sofia: e lei? Fu donna, fece
una smorfia che le impedì di vedere una medaglia al valore
guerresco.--Ma dunque? non amavate l'anima?--_Se gli occhi sono lo
specchio dell'anima, come contemplerò io debitamente la vostra, or
che ve ne manca uno?_
--Ah che scetticismo!
--Che cattiveria!... Ma chi insegna a noi uomini ad essere così
cattivi? Marchesa, prendo il cappello, per non essere obbligato a
rispondere alla mia domanda.