VI.

Poichè ebbero compimento le religiose cerimonie e si tolsero dal sacro

loco gli sconsolati, Girani si accorse che fuori della chiesa tutti

stavano in inquieta attenzione i suoi compagni d'armi, e non lunge

scoprì breve drappello di soldati che tenevano le bocche de' fucili a

terra, ed erano preceduti da alcuni tamburi coperti di negro velo.

Girò intorno le dubbie pupille e lesse nel volto di tutti il proprio

destino, e volto a Marcellina stringendole la mano:--Marcellina, mia

compagna nella sventura, ecco già pende il momento del mio fine:...

ricevi in questo amplesso l'ultimo pegno dell'amor mio, e ti allontana

da questi luoghi funesti. Mi serbi il tuo cuore qualche dolce

ricordanza, serbami i tuoi affetti,... ma tu non devi stare

presente,... fra pochi istanti io non sarò più...--

Allora la dolente, che stretta da profonda melanconia stava col capo

abbandonato, come chi si giace dimentica dell'esistenza, fu da subito

terrore riscossa, si strinse a Girani, e riguardava in atto di dolore

e di sdegno il padre che la sorreggeva e volea allontanarla.--Ah no!

non fia mai ch'io mi diparta dal tuo fianco,... i crudeli ci

uccideranno insieme... Chi sa forse mossi a pietà pel mio dolore,...

forse, vorranno perdonare...--Ah no non ti seducano, mia cara, sì

folli illusioni: è morta ogni speranza... Vedi quella mano di soldati

che non lunge mi attende?... quando que' tamburi di morte

ridesteranno lugubre suono, allora mi chiamerà la mia ora estrema, io

partirò, e dopo pochi istanti ti ferirà un fragore, uno scoppio...

allora... ah, Marcellina!... Tu ottieni la mia spoglia, e ti adopera

perchè sia sepolta presso a quella di tua madre: almeno mi sia dato

dopo morte ottenere fra le natìe mie glebe quella pace che invano ho

vezzeggiata in vita: almeno ch'io non sia troppo lunge da que' luoghi

che fai beati di tua presenza;... e sappia, e cada col dolce pensiero

che verrai talora su quella terra a versare qualche tributo di

pianto. Sostieni il cadente tuo padre, e talora ricordagli lo sposo

che hai perduto; ma giacchè la sua età lo richiede, un altro

figlio... Ah, Marcellina!... almeno affatto non dimenticarti di me;

tel chiedo in solo compenso di tanto affetto che ti serbava in

cuore... Perchè altri però non turbi con larve gelose la tua pace,

allorchè pietà ti muova del perduto amico,... digli che vieni a

visitare il riposo di tua madre, e tacita e in te ristretta, spargi

anche sulla mia fossa qualche sommesso sospiro... E voi, mio buon

padre, padre della mia Marcellina, voi datemi l'estremo vostro

abbraccio, l'ultimo pegno di paterno affetto... Per questo sì tenero

amplesso, per quelle lagrime che sì copiose vi piovono dagli occhi,

vi raccomando questa povera fanciulla: compatite al suo dolore, nè

muovetele rampogna se in lei sia soverchia l'amarezza pel doloroso

mio fine: io la ho amata tanto... deh non vogliate far forza al suo

cuore...

Trepidava l'afflitto veglio, nè sapea fargli altra risposta che di

singhiozzi e di pianto, abbracciava, baciava a vicenda Girani e la

figlia, nè avresti detto quale dei tre fosse più infelice o

sventurato.

La pianta dei sospiri con alcuni cenni su la vita e su le opere dell'autore · 第 91 / 120 题