XIV.

Dopo simili ricordi abbracciò teneramente il marito e la figlia, e

invocò sul capo di questa la benedizione del Signore. Indi si pose in

calma e diede tregua ai vaghi pensieri, quasi li rivolgesse sopra sè

stessa e ne fosse contenta: accoglieva sul viso tanta quiete che

parea vi si diffondesse un raggio della pace celeste. Di nuovo dopo

alquanto, riscossa girò più volte i tremoli lumi su que' mesti intesi

a soccorrerla, e quasi salisse al cielo, passò fra le loro braccia, e

parve chiudesse gli occhi nel sonno, chè dolce è la morte del giusto

e fra i vizj della società, e nella semplicità dei campi.

Marcellina non si dilungò mai dal letto ove Rosa giaceva. Lontana dal

seguire il costume de' cittadini, e fuggire come stranieri coloro che

or dianzi ne fur cari perchè più non gli alimenta l'animatrice

favilla, essa col superstite parente ebbe le più sollecite cure

dell'emunta spoglia della madre che vestì colle stole del sepolcro, e

la adagiò nel feretro. Come giunse il cruccioso momento che dovea per

sempre rapire la cara estinta alla magione dell'incolpato viver suo,

la sconsolata figlia in negra veste la seguì alla chiesa, ed ivi

prostrata sul suolo presso alla funerea bara, con gemiti repressi per

angoscia e per religioso terrore, pregava la pace all'anima

benedetta.

Indi la accompagnò al cimitero e abbenchè sentisse soffocarsi

dall'affanno, mai di là non si rimosse finchè l'invide zolle la

rapirono a' suoi occhi. Innalzò di sua mano su quel terreno la croce,

e poichè il gelo che le si era ristretto intorno al cuore,

sciogliendosi, le permise libera uscita al suo dolore, la bagnò di

lagrime, e accese l'aura di sì dirotti sospiri, che uscirono in mesti

gemiti i dolorosi amici che le feano corona.

La pianta dei sospiri con alcuni cenni su la vita e su le opere dell'autore · 第 75 / 120 题