Come ricordare il furore di Stefano allorchè conobbe la frode? Morse
per dolore le mani, squassò la scompigliata chioma, e con un grido di
rabbia destò all'armi i suoi: corse il Castello, nè ritrovandoli fece
inseguire i fuggitivi. Però il cammino era breve, e il timore
aggiungea lena al loro corso; sentivano da lungi ferirli sull'ali de'
venti il suono della suscitatrice squilla e gli urli dei soldati: ad
ogni fischio d'aura, ad ogni sasso smosso dal veloce corsiero, si
credeano preda degli irosi nemici, ma sperarono e ottennero salute.
Poco dopo che si furono rifugiati in Nebiolo giunsero fino alle falde
del colle armi ed armati, ma dipinti d'onta e di dispetto tornarono
digiuni di preda e di vendetta al loro Signore.
Stefano ponendo sull'irta testa il cimiero di guerra, proclama
ribelle la figlia: giura di vendicarsi traendo dalla vagina il
formidato brando, che agitato nella sua destra sparse sinistro lampo,
sicchè ne furono atterriti i circostanti.--Vendetta e morte siano la
sola nostra insegna. Io non ho altri figli che questa spada: essa non
tornerà al mio fianco se non grondante del sangue dei traditori:
allora esultante tergerolla colle mie labbra e la riporrò. Giurate
vendetta o morte.--I vassalli palpitando toccavano col proprio quel
brando fatale, e pronunziavano il terribile sacramento. Si spargeva a
quei terribili accenti un cupo mormorìo, che ripeteano le mura del
palagio; parea che fino l'aura ne tremasse: un brividìo, un gelo
cercava tutti i cuori; tutti i volti erano smarriti, fuorchè quello
del tremendo Signore.
Sventola sulla Torre di Stefanago la sanguinosa insegna; si diffonde
in tutti i petti, scorre per tutte le valli fiero commovimento di
guerra. E i Signori di Fortunago, e que' di Rocca Susella e i
Malaspina del Penice son richiesti da Stefano alleati contro il
Nebiolo. Il Castello manomesso, le scolte trafitte, la figlia
involata, sono crucciosi argomenti sulle labbra de' suoi messi: preme
e da tutti ottiene soccorso. Il grido di guerra mugge di monte in
monte, l'indegnazione unisce arme ed armati, l'insegna di distruzione
sparge il terrore, come spaventosa cometa.