Editta Bellenden

_P. S. Una banda di soldati ha condotto arrestato qui il vostro giovane

amico sir Enrico Morton di Milnwood; notizia che senza dubbio vi

arrecherà dispiacere. Ve ne avverto, caso mai giudicaste opportuno il

parlare al colonnello Claverhouse in favore dell'arrestato. Non ne ho

fatto discorso di sorte alcuna a mia madre. Voi sapete che ella non è

troppo bene impressionata per riguardo alla famiglia di questo giovane._

Dopo avere suggellata la lettera, la consegnò a Jenny, che non perdendo

tempo la rimise a Gibby, già allestitosi alla partenza. Nello stesso

tempo gli additò con tutta accuratezza la strada da tenersi, temendo

molto di qualche sbaglio per parte di costui, possibile vie

maggiormente, perchè ei non avea fatto più di cinque o sei volte un tal

viaggio, nè la memoria meglio dell'ingegno servivagli. Finalmente per

metterlo con maggior segretezza fuor del castello il fece uscire per una

finestra, che essendo contigua affatto a un grande salice, i rami della

pianta gli furono soccorrevoli a scendere sino a terra senza che gli

accadessero disgrazie.

Tornata allora presso miss Editta, la persuase a mettersi in letto, e si

sforzò parimente a darle speranze, che Gibby riuscirebbe nel suo

messaggio, non senza però sospirare l'assenza di Cuddy, in cui vi

sarebbe stato più da fidarsi.

Cionnullameno Gibby fu più felice messaggero di quel che fosse stato

cavaliere avventuroso nella trascorsa rassegna. Convien dire ad un tempo

che il caso lo aiutò meglio della sua intelligenza. Non ismarrì il

cammino che nove volte, e impiegò quasi ott'ore in un tragitto di sei

miglia, talchè al solo apparir dell'aurora si trovò innanzi al castello

di Charnwood.

I Puritani di Scozia, vol. 1 · 第 12 / 19 题