GIACOMO LEOPARDI.

_Del medesimo._

Sofo e Poeta, Te l’Italia inchina

Sublime ingegno, e non bugiarda fama

Di tre favelle imperador ti chiama,

E tre corone al tuo capo destina.

Di Libertà, che indocile si ostina

Spezzare i ceppi della patria grama,

Svegli nei cor la generosa brama

Colla splendida tua mente indovina.

Ecco, libera Italia, ed i nepoti

Alzare i marmi al Ghibellin sdegnoso,

Che scopria del futuro i mondi ignoti.

Ma l’opra è monca... e Tu dal tuo riposo

Sorgi e un inerte popolo riscuoti,

Ad osar pronto ed a compir ritroso.

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 113 / 177 题