GIAN. BATT. NICCOLINI.

_Dello scultore cav. Antonio Tantardini._

Veglio, che pensi? Dal sembiante austero

Quanta spirar profetic’aura io miro,

L’aura che un tempo all’italo deliro

L’altrui scoverse menzogner pensiero?

“Non credete a costei![35] Sogna l’impero,

Sogna e cova nel petto onta e raggiro:

A Libertà, dei Popoli sospiro,

Può il varco aprir la cattedra di Piero?„

E il ver dicevi, o generoso Vate;

Colei tradiva, e lo stranier ribaldo

Ribadia le catene a Libertate.

Col verso intanto vigoroso e caldo

— Tremendo esempio alla più tarda etate —

Tu evocavi la grande ombra di Arnaldo.

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 112 / 177 题