UGO FOSCOLO.

_Dello scultore Luigi Buzzi-Leone._

Spirto inquieto, indomito, iracondo,

Dei mali altrui più che de’ tuoi profeta,

Disdegnoso degli uomini, profondo

Critico e pensator, divin poeta:

Ond’è che il verso, onde il tuo stil fecondo

D’una tant’aura popolar si allieta?

Ond’è che tu, forse ad altrui secondo,

Della gloria primier tocchi la meta?

LIBERTÀ e PATRIA, che un amor congiunse,

— E di lor sole poche menti han sazie, —

Le magnanime idee t’ebber dischiuse.

Quando sull’urna tua scrisser le Muse:

“_Al Cantor de’ Sepolcri e delle Grazie_,„ —

“_Alla Fede immutata_„ Italia aggiunse.

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 111 / 177 题