VITTORIO ALFIERI.

_Dello scultore cav. Pietro Magni._

Onta e sprezzo a colui che te maestro,

Te non saluta libero poeta,

E nell’opra del tuo terribil estro

L’ingegno reverente non accheta!

Tu per cammino al cieco volgo alpestro

Traevi ardito a generosa meta,

E noi guidavi, tu vigile e destro,

Al raggio singolar del tuo Pianeta:

Di Libertà il Pianeta, e di quel lume,

— Fiaccola ai vivi, eterna gloria ai morti, —

Inconsumabil fiamma è il tuo volume.

Or che stupir se Libertà traligna

Quando Italia, non più popol di forti,

Al suo grande Astigian fatta è matrigna!

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 108 / 177 题