[2534] Ditmarus, in Chronic., lib. 3. Sigebertus, in Chron. Annales
Hildeshemenses.
[2535] Struv., Corp. Hist. German.
[2536] Annalista Saxo.
[2537] Annalista Saxo, apud Eccard.
[2538] Cronographus Saxo, apud Leibnitium, in Accession. Hist.
[2539] Baron., Annal. Ecclesiast. ad ann. 984.
[2540] Petrus Mallius, tom. 7. Junii Act. Sanctor. Bolland.
[2541] Chronic. Vulturnens., P. II, tom. 1 Rer. Ital.
[2542] Hermannus Contractus, in Chronico, edition. Canis.
[2543] Lupus Protospata, in Chron.
[2544] Ughell., Ital. Sacr., tom. 7.
Anno di CRISTO DCCCCLXXXV. Indiz. XIII.
GIOVANNI XV papa 1.
OTTONE III re di Germania e d'Italia 3.
Tenea tuttavia nel mese di marzo dell'anno presente il tiranno antipapa
_Bonifazio_, parricida di due pontefici, occupata la sedia di san
Pietro, del che ci assicurano gli strumenti accennati da Girolamo
Rossi[2545], e scritti in Ravenna _anno nongentesimo octogesimo quinto a
partu Virginis, qui annus ibiprimus Bonifacii pontificis maximi,
Indictione XIII, idibus martii scribitur_. Ma non tardò la morte a
mettere fine alla vita e alle scelleraggini di questo falso papa. Colto
da improvviso accidente, passò a rendere conto di sè al tribunale di
Dio. Era costui talmente in odio al popolo romano, che la plebe preso il
di lui cadavero, lo strascinò per le strade della città[2546], e
trafitto da mille colpi di lancie, lo lasciò insepolto nel campo dove
era la statua di Marco Aurelio imperadore. La mattina seguente venuti i
cherici, e trovato si vergognoso spettacolo, gli diedero la sepoltura.
Truovasi qui più dell'usato imbrogliata e scura la cronologia de' sommi
pontefici. Mariano Scoto, Gotifredo da Viterbo, Martino Polacco,
l'autore della Cronica del Volturno ed altri mettono per successore di
Bonifazio un _Giovanni_ romano, chiamato da alcuni figliuolo di
_Roberto_, convenendo tutti ch'egli sedette _quattro mesi_ nel
pontificato. Quel che è strano, a questo figliuol di Roberto fanno dipoi
succedere _Giovanni_ di nazione romano, figliuolo di _Leone_ prete, nato
nel rione delle Galline bianche. Quest'altro _Giovanni_, indubitato
romano pontefice, si truova poi nelle memorie di questi tempi sempre
appellato _Giovanni XV_. Ma se il precedette un altro _Giovanni_
figliuolo di Roberto, come non assunse egli il nome di _Giovanni XV_,
che osserviamo nel suo successore? Si avvisò il padre Papebrochio[2547]
d'aver trovato lo scioglimento di questo gruppo con immaginare che
_Giovanni_ figliuolo di Roberto fosse solamente _eletto_, e non
consecrato. Ma chi registra il nome di lui nel catalogo dei romani
pontefici, nol distingue dagli altri veri pontefici, anzi gli dà il nome
di _Giovanni XV_. Nè si cominciavano a contar gli anni del pontificato,
se non dopo la consecrazione. Perciò altri autori antichi o moderni
tralasciano questo Giovanni figlio di Roberto, e così ancora fece il
cardinal Baronio. Ma fosse o non fosse papa per _quattro mesi_ esso
Giovanni, noi abbiam di certo che circa questi tempi, e, secondo tutte
le verisimiglianze, nell'anno presente fu eletto e consecrato papa
_Giovanni_ appellato _XV_, figliuolo di Leone, il quale per molti anni
dipoi governò la Chiesa di Dio. Veggasi ancora ciò che dirò qui sotto
all'anno 993. Secondo l'Annalista sassone[2548], _Arrigo_ già duca di
Baviera, che nell'anno addietro aveva usurpato il regno al piccolo re
_Ottone III_, in quest'anno _divino instinctu ad se reversus, et vana
exaltatione se dejectum conspiciens, veniente rege_ (Ottone) _in
Franconevord, illuc ipse adveniens in cospectu totius populi,
complicatis manibus, humilis habitu et actu, vera compunctus
poenitentia, regiae se tradidit potestati_. Fu ricevuto con tutto onore,
e gli fu restituito il grado di duca, e per conseguente il ducato di
Baviera. Anzi vedremo ch'egli ebbe per giunta col tempo anche il ducato
della _Carintia_ e la marca di _Verona_; di modo che Ottone III ebbe da
lì innanzi tra i suoi più fedeli questo Arrigo, come appunto richiedeva
la stretta lor parentela. Fu anche restituito ad esso Ottone III il
regno della Lorena da _Lottario re_ di Francia: con che di bene in
meglio andavano prosperando i di lui affari. Abbiamo da Lupo
protospata[2549] che in questo anno fu mandato dagl'imperadori greci al
governo della Puglia _Romano_ patrizio, la cui residenza possiam credere
che fosse in Bari.