[2128] Hermannus Contractus, in Chronico.
[2129] Sigonius, de Regno Ital.
[2130] Campi, Istor. di Piacenza, tom. 1.
[2131] Frodoardus, Hist., lib. 4, cap. 35.
[2132] Idem, in Chronico.
[2133] Puricell., Monument. Basil. Ambrosian.
[2134] Arnulf., Mediolan. Hist., tom. 4 Rer. Ital.
[2135] Chronic. Arabicum, P. II, tom. 1 Rer. Ital.
[2136] Chron. Vulturnense, P. II, tom. 1 Rer. Ital.
Anno di CRISTO DCCCCL. Indiz. VIII.
AGAPITO II papa 5.
LOTTARIO re d'Italia 20.
BERENGARIO II re d'Italia 1.
ADALBERTO re d'Italia 1.
Ci si presenta tuttavia vivo e regnante in quest'anno il re _Lottario_,
ciò apparendo da una pergamena da me veduta nell'archivio insigne
dell'arcivescovato di Lucca, e scritta _anno XIX Lotharii regis, quarto
nonas martii, Indictione VIII_. Abbiamo parimente rapportato
dall'Ughelli[2137] e dal Tatti[2138] un diploma di esso Lottario, dato
_pridie kalendas junii, anno dominicae Incarnationis DCCCCL, regni vero
Lotharii XX. Actum Papiae._ Ma questo infelice principe, dotato d'ottimi
costumi, e degno di vivere e regnar lungamente, fu rapito dalla morte
nel più bel fiore dell'età sua. Leone Ostiense[2139] altro non dice, se
non che _in subitam phrenesim incidens, ultimam diem explevit_. Ma
Frodoardo scrittore di questi tempi[2140] riferisce la voce comune che
allora corse, cioè che _Berengario_ col veleno lo spedisse all'altra
vita. _Berengarius_, dic'egli, _quidam princeps Italiae, veneno_ (_ut
ferunt_) _necato Lothario rege Hugonis filio, rex Italiae efficitur._ Lo
stesso volle dire lo storico Liutprando[2141], allorchè dopo aver
narrato che il giovinetto Lottario salvò Berengario dall'ira del padre,
aggiugne: _Sed oh! quod sibi decipulam Lotharius praeparavit, futuri
ignarus videre non potuit. Dum enim Berengario consuluit, qui regnum et
vitam auferret, sibimet praeparavit._ Abbiamo il giorno certo della di
lui morte dalla Cronica della Novalesa[2142]. Così scrive di Lottario
quell'autore: _Hic dum aliquando de Papia veniret Taurinum cum uxore
sua_ (la regina Adelaide) _feria quarta, quae est XII die_ (manca qui, a
mio credere, _kalendas_) _mensis novembris, praeceptum dedit Arduino
marchioni_ (creduto marchese di Susa) _abbatiae bremetensis. Qui non
post multum tempus mortuus est, transacto vix spatio unius mensis, feria
sexta, quae est X kalendas decembris, et Mediolanum vectus: ibique
tumulatur in sepulchro sui genitoris._ Ma non sussiste che Ugo suo padre
fosse seppellito in Milano; possiamo bensì tenere per fermo che il re
Lottario nel dì 22 di novembre di quest'anno, giorno di venerdì,
terminasse i suoi giorni, perchè con tale asserzione si accorda anche
l'antica Cronichetta dei re d'Italia da me data alla luce[2143], dove è
scritto, che _post decessum ipsius Ughonis regnavit ipse Lautharius anno
III expletos, et menses VII, et dies II. Obitavit die veneris, qui est
decimo kalendas decembris, civitate Taurinensium._
Per attestato della medesima Cronichetta, stette vacante ventiquattro
giorni il regno d'Italia, essendo probabilmente occorso questo tempo per
radunare i principi italiani, dall'elezione de' quali dipendeva il
conseguimento della corona. Finalmente tanti furono i maneggi
dell'accorto _Berengario marchese d'Ivrea_, nipote del fu imperadore
_Berengario_ per parte di _Gisla_ sua madre, che tanto egli quanto
_Adalberto_ suo figliuolo furono eletti re, e coronati nel dì 15 di
dicembre di quest'anno, giorno di domenica, nella chiesa di san Michele
maggiore di Pavia. Le parole della Cronichetta son queste: _Die
dominico, XV die decembris in basilica S. Michaelis, quae dicitur major,
fuerunt electi et coronati Berengarius et Adalbertus filius ejus in
regibus._ Cadde appunto la domenica nel dì 15 dì dicembre di quest'anno;
e però resta fisso il principio dell'epoca di Berengario e di Adalberto
re d'Italia; nè è da ascoltare chi diversamente ne ha scritto. Erano
questi principi di nazione salica, e però di origine franzese. La regina
_Adelaide_ vedova del re Lottario restò in Pavia. È considerabile ciò
che scrive sant'Odilone nella di lei vita[2144]. Dopo aver detto ch'essa
regina non partorì a Lottario se non una figliola appellata _Emma_, che
fu poi maritata nell'anno 966 con Lottario re di Francia, padre di
Lodovico V, re parimente di Francia, seguita a dire: _Supradicto vero
Lothario ante annum circiter tertium, postquam dominam Adelheidam
duxerat, defuncto, remansit ipsa vidua viro, destituta maritali
consilio._ Se dunque Adelaide, non per anche compiuti i tre anni del suo
matrimonio, restò vedova per la morte del re Lottario, non sussiste
l'opinione de' padri Mabillone e Pagi, che all'anno 938 (siccome
accennammo di sopra) riferiscono le di lei nozze. Convien conchiudere
inoltre che il diploma esistente in san Salvatore di Pavia indica
solamente i di lei sponsali conchiusi sul fine dell'anno 937, in tempo
ch'essa per la sua tenera età non dovea essere atta alle funzioni
maritali. Giunta poi all'età di _sedici anni_ nell'anno 947, allora
dovette effettuarsi il matrimonio suo col re Lottario. E importa bene il
conoscere l'età di questa memorabil principessa, perchè in breve la
vedremo sposata da un gran monarca, e poscia imperadrice gloriosa.
Scrive Lupo Protospata[2145] sotto quest'anno che i Greci _obsederunt
Asculum, et obtinuerunt_.