NOTE:

[1813] Gementicens., Hist. lib. 2, cap. 17.

[1814] Hermannus Contract., in Chron.

[1815] Ughell., Ital. Sacr., tom. 5 in Episcop. Tarvis.

[1816] Sigonius, de Regno Ital.

[1817] Antiq. Ital., Dissert. LXVII.

[1818] Dandul., in Chron., tom. 12 Rer. Ital.

[1819] Curopalata, Simeon Logotheta et alii.

[1820] Antiquit. Ital., Dissert. XXVI, pag. 467 et 469.

Anno di CRISTO DCCCCXIII. Indizione I.

LANDONE papa 1.

LODOVICO III imperadore 13.

BERENGARIO re d'Italia 26.

Circa questi tempi succederono delle rivoluzioni in Sicilia. Quivi

signoreggiavano da gran tempo i Mori, o vogliam dire i Saraceni

africani. Erasi non picciola parte d'essi ribellata al re dell'Africa

loro signore, e nell'anno 909, per quanto si raccoglie da una cronica

araba[1821], cacciarono e mandarono in Africa il governatore ivi messo

dal re. In quest'anno fecero loro amira, ossia generale, Korhab; laonde

per domare costoro fu spedita nell'anno seguente dall'Africa un'armata

navale, ma il figliuolo di Korhab uscito all'incontro d'essa coll'armata

de' Siciliani, pose la nemica in rotta, e l'incendiò. Tanto son brevi

quelle memorie, che solamente a tentone si può dar conto di quegli

affari. Credo il Sigonio[1822], seguitato in ciò dal padre Pagi[1823],

che in quest'anno circa la metà di ottobre _Anastasio III_ papa

terminasse i suoi giorni. Frodoardo[1824] scrittore di questi tempi,

dopo aver narrata la morte di papa _Sergio III_, seguita a dire:

_. . . . . . . . . Quo rebus ademto_

_Humanis, in Anastasium Sacra concinit aula._

_Tertius hoc praesul renitet qui nomine Romae,_

_Sedis apostolicae blando moderamine rector,_

_Sentiat ut Christum veniae sibi munere blandum._

In luogo suo fu eletto papa _Landone_, a noi solamente noto pel nome,

senza sapersi alcuna azione di lui. Fece in questi tempi _Corrado re_ di

Germania, non senza ingratitudine, guerra ad _Arrigo duca_ di Sassonia,

che fu padre di _Ottone Augusto_ il Grande: ma nulla vi guadagnò. Ebbe

maggior fortuna nel regno della Lorena, di cui s'era impadronito _Carlo

il Semplice_ re di Francia[1825], e ne staccò almeno l'Alsazia. Nella

Cronichetta amalfitana[1826], da me data alla luce, noi troviamo in

questi tempi duca d'Amalfi _Mansone_, il quale dopo sedici anni di

governo diede l'addio al secolo e si fece monaco. Nel dì 10 d'agosto

dell'anno presente era in Pavia il re _Berengario_, dove donò al

monistero delle monache della Posterla[1827] una parte del muro di

quella città.

Annali d'Italia, vol. 3 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 256 / 339 题