NOTE:

[1080] Pagius, ad Annal. Baron.

[1081] Margarinius, Bullar. Casinens., tom. 2.

[1082] Anastas., in Leon. IV.

Anno di CRISTO DCCCL. Indizione XIII.

LEONE IV papa 4.

LOTTARIO imper. 31, 28 e 11.

LODOVICO II imperad. 2 e 1.

Dagli Annali di san Bertino[1083] abbiamo che nell'anno presente seguì

la coronazione romana di _Lodovico II_, dichiarato Augusto da Lottario

suo padre. _Lotharius filium suum Ludovicum Romam mittit, qui a Leone

papa honorifice susceptus, et in imperatorem unctus est._ Gran cosa è

che solo questo scrittore ci abbia conservata la memoria di sì

importante azione, e non ne abbiano parlato gli altri antichi storici;

quel che è più, neppure Anastasio bibliotecario, o chiunque sia l'autore

della vita di _Leone IV_ papa, ne ha lasciata parola. E quindi è

proceduto che tanto il Sigonio quanto il cardinal Baronio han posta la

romana coronazione di Lodovico II e la dignità imperiale a lui

conferita, sotto l'anno 844: il che certamente non sussiste. Valendosi

il padre Pagi di alcune carte del monistero Casauriense, prodotte dal

padre Mabillone, stabilì questa coronazione nel dì 2 di dicembre del

corrente anno. Ma io ne dubito forte, e meriterebbe questo punto

d'essere con più diligenza esaminato e deciso coll'esatta osservazione

di carte originali, e non già di copie e di memorie passate per più

mani. Veggansi i documenti dello stesso monistero Casauriense, da me

pubblicati[1084], da' quali si riconoscerà che in diversi mesi prima del

dì due di dicembre si vede cominciata l'epoca dell'imperio di Lodovico

II. E qualora si risponda che allora i notai si sono serviti dell'epoca

presa non dalla coronazione romana, ma dal precedente anno, in cui

Lottarlo dichiarò imperadore il figliuolo, siccome pretende il padre

Pagi, convien replicare che di tal dichiarazione non è fatta menzione da

scrittore alcuno antico. Ha il padre Pagi dedotta questa da alcune

carte, le cui note cronologiche possono esser fallate per colpa de'

copisti; e quando sussistano, indicheranno solamente seguita la

coronazione suddetta prima di quello che pensa il padre Pagi. Oltre di

che, non sono mancati eruditi che, a tenore delle loro opinioni, hanno

acconciate le note cronologiche di varii antichi documenti. Però

tuttavia resta da chiarire la sussistenza di queste due epoche, e se la

prima cominciasse nell'anno 849 dopo il dì 19 di maggio, e prima nel dì

3 d'ottobre; e se la seconda veramente avesse principio nel dì 2 di

dicembre dell'anno presente. Certamente il costume degl'imperadori

antichi fu di ricevere la corona in qualche giorno di festa solenne. Ma

in quest'anno il dì 2 di dicembre accadde in martedì, nè festa alcuna vi

s'incontrò. Fu in quest'anno bensì tenuto un concilio[1085] _in urbe

regia Ticino_, al quale presedettero _Angilberto arcivescovo_ di Milano,

_Teodemano_, o, per dir meglio, _Teutimaro patriarca_ d'Aquileia

(chiamato corrottamente dall'Ughelli _Hindelmario_, o _Vindelmario_) e

_Giuseppe vescovo_ (probabilmente d'Ivrea) _ed arcicappellano di tutta

la Chiesa_. V'ha dell'errore in queste ultime parole. Dicesi raunato

esso concilio _anno Incarnationis dominicae DCCCL, Indictione XIV, et

Hlotharii atque Hludovici piissimorum Augustorum XXX, atque primo_.

fondatamente pretende il padre Pagi che in vece di _Indictione XIV_,

s'abbia quivi a scrivere _Indictione XIII_, perchè Lottario augusto dopo

il dì ultimo di maggio contava non più l'anno XXX, ma bensì il XXXI del

suo imperio e regno d'Italia, e per conseguente celebrato questo

concilio ne' primi mesi dell'anno presente. L'_anno primo_ di Lodovico

II imperadore, secondo lui, è preso dall'epoca dell'anno precedente, in

cui dal padre fu dichiarato Augusto. Intorno a questo ultimo punto ho io

già proposto qualche mio dubbio. Fecero que' vescovi alcuni decreti

assai lodevoli ed utili per la disciplina ecclesiastica; ed essendovi

intervenuto anche l'imperator Lodovico, dal canto suo furono formati

cinque capitoli riguardanti il buon governo dell'Italia. Non godè molta

quiete neppure l'_imperator Lottario_ in quest'anno ne' suoi regni

oltramontani. Nella Provenza i Mori diedero un gran guasto sino alla

città d'Arles; ma in ritornando al loro paese, restarono anche essi

fieramente fracassati da una gagliarda tempesta di mare. Così nella

Frisia ed Olanda[1086], paesi d'esso Lottario Augusto, _Rorico_,

fratello o pur nipote d'_Erioldo_, essendosi ribellato ad esso

imperadore, calò con una flotta di masnadieri normanni, e portò la

desolazion dappertutto. Non sapendo Lottario come liberarsi da costui,

giudicò meglio di guadagnarlo colle buone; e ricevutolo in grazia, gli

diede Dorestado ed altri contadi in feudo, ossia in governo perpetuo. Da

un importante documento, da me rapportato nelle Antichità

italiche[1087], si ricava che in quest'anno l'imperador _Lodovico II_

prese per moglie _Angilberga_, oppure solamente contrasse gli sponsali

con esso lei, costituendole in dote due corti, l'una posta nel contado

di Modena, l'altra in quello di Reggio. Fu dato quel diploma in _Marengo

corte regale, III nonas octobris_.

Annali d'Italia, vol. 3 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 192 / 339 题