NOTE:

[389] Mabill., Saecul. Benedictin. IV, tom. 1.

[390] Baron., Annal. Eccl.

[391] Henschenius, in Actis Sanctor. ad diem 7 februar.

Anno di CRISTO DCCLI. Indizione IV.

ZACHERIA papa 11.

COSTANTINO Copronimo imperadore 32 e 11.

ASTOLFO re 3.

Era nato nel precedente anno a _Costantino Copronimo_ un figliuolo, a

cui fu posto in nome di _Leone_. Nel presente correndo il sacro giorno

della Pentecoste, egli il dichiarò _Augusto_ e collega nell'imperio, con

farlo coronare fa _Anastasio_ falso patriarca di Costantinopoli. Di ciò

fan fede Teofane[392], Niceforo[393] e Cedreno[394]. Per la cessione di

_Carlomanno_ poco fa riferita era _Pippino_ suo fratello salito in

maggior potenza. Contra di lui si ribellò bensì _Griffone_ altro suo

fratello, uomo di torbido ingegno; ma Pippino coll'armi lo aveva

represso, ed insieme gastigati i Sassoni e i Bavaresi, rei di aver presa

la protezione di lui. In somma, siccome maggiordomo della corte

franzese, egli era il direttore e braccio unico di quella vasta

monarchia. Da gran tempo ancora i re della Francia, ossia perché erano

inetti al governo, oppure perché la forza de' maggiordomi avesse

introdotti varii abusi, più non regnavano, benchè portassero il nome di

re. Il maggiordomo aveva in suo pugno le rendite del regno, l'armi, le

fortezze, e se al re s'indirizzavano le ambascerie, non rispondeva se

non quello che piaceva al ministro. E tale era in que' tempi

_Chilperico_ re della Francia. Però Pippino cominciò a pensare, come

essendo egli stesso nella sostanza re, potesse divenir tale eziandio col

titolo. A questo fine nell'anno presente egli spedì suoi ambasciatori a

Roma, per intendere sopra di ciò i sentimenti del papa, trattandosi di

assolvere dal giuramento di fedeltà i popoli, e di deporre dal trono chi

vi avea sopra un antico giusto diritto. Ciò che ne seguisse, lo vedremo

nell'anno appresso.

Annali d'Italia, vol. 3 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 95 / 339 题