NOTE:

[304] Theoph., in Chronogr.

[305] Agnell., in Vit. Episcopor. Ravenn., tom. 2 Rer. Italic.

[306] Anastas. in Gregor. III.

Anno di CRISTO DCCXXXIV. Indizione II.

GREGORIO III papa 4.

LEONE ISAURO imperadore 18.

COSTANTINO Copronimo Augusto 15.

LIUTPRANDO re 23.

Circa questi tempi potrebbe essere accaduta la fondazione di _Città

Nuova_ fatta dal re Liutprando, quattro miglia lungi da Modena, sulla

via Emilia, ossia Claudia, come da assaissimi secoli in qua noi diciamo.

Doveano essere in quella parte del territorio modenese dei boschi, e

niuna casa, e però quivi nascondendosi gli assassini, infestavano la

strada regale della Lombardia, che passava per colà. Ora venne in mente

al re di fabbricar quivi una terra o città, con piantarvi una colonia di

Modenesi, acciocchè da lì innanzi restasse il passo ben guardato dagli

assassini. Quivi tuttavia nella facciata della parrocchiale di san

Pietro, che sola resta di quell'illustre luogo, ne esiste la memoria in

un marmo, benchè logorato dal tempo e mancante nel fine. Le parole che

ivi si leggono, son le seguenti in lettere romane:

HAEC XPS FVNDAMINA POSVIT FVNDATORE

REGE FELICISSIMO LIVTPRAND PER EVM CEB...

HIC VBI INSIDIAE PRIVS PARABANTVR,

FACTA EST SECVRITAS, VT AX SERVETVR.

SIC VIRTVS ALTISSIMI FECIT LONCIBARD.

TEMPORE TRANQVILLO ET FLORENTISS.

OMNES VT VNANIMES.... PLENIS PRINC....

Dissi illustre luogo, perchè nominato anche nel testamento di Carlo

Magno, e veramente divenuta città dove dimorava un _conte_, cioè un

governatore, o un _gastaldo_, cioè un regio uffiziale che amministrava

giustizia, come ho con varii documenti provato nelle Antichità

italiche[307]. Dopo il mille andò in rovina essa _Città Nuova_,

probabilmente perchè il popolo di Modena volle maggiormente ampliare e

popolare la propria città. Dura nondimeno tuttavia il nome della villa

di _Cittanova_.

Annali d'Italia, vol. 3 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 · 第 79 / 339 题