[101] Paulus Diaconus, lib. 6, cap. 37.
[102] Fiorentini, Memor. di Matilde, lib. 3, p. 4.
[103] Mabill., Annal. Benedict., tom. 1, pag. 70.
[104] Antiq. Italic., tom. 4, pag. 943.
[105] Theoph., in Chronogr.
[106] Sigebertus, in Chron.
[107] Pagius, Crit. Baron.
Anno di CRISTO DCLXXXIX. Indizione II.
SERGIO papa 3.
GIUSTINIANO II imperadore 5.
CUNIBERTO re 12.
Venne in questi tempi a Roma _Ceadvalla_ re degli Anglo-Sassoni
nell'Inghilterra, risoluto di abbandonare il culto degl'idoli e
d'abbracciare la santa religione di Cristo. Per attestato di Paolo
Diacono[108], egli passò per la Lombardia, e fu con somma magnificenza
accolto dal re _Cuniberto_. Già dicemmo che _Ermelinda_ figliuola d'uno
dei re anglosassoni era maritata in Cuniberto. Non è probabile ch'essa
avesse per padre questo re sassone, perchè Cuniberto principe cattolico
e pio non avrebbe preso in moglie la figliuola d'un re idolatra; se pure
quel matrimonio non seguì dopo la venuta di Ceadvalla. Viene incolpato
Paolo dal Pagi, perchè chiamasse _Teodaldo_ questo re _Ceadvalla_. Ma
s'ingannò il Pagi per non aver ben consultato i migliori testi di Paolo,
dove quel re è appellato _Cedoaldus_. Beda[109] il chiama _Ceduald_, e
nel suo epitafio è detto _Ceadual_, e più sotto _Cedoald_, che è lo
stesso nome datogli da Paolo, latinamente espresso. Ora questo buon re,
arrivato che fu a Roma, ricevette il sacro battesimo dalle mani di papa
_Sergio_ nel sabbato santo, e gli fu posto il nome di _Pietro_. Ma
infermatosi poco dappoi, prima della domenica in albis, nel dì 20
d'aprile, fu chiamato a godere del premio della sua gloriosa
conversione. Paolo ne rapporta l'epitafio.