Con tutta quella dottrina in capo, non era sperabile che mio figlio
si accontentasse lungamente della teorica, e io mi aspettava che da
un giorno all'altro si provasse a farne l'applicazione, innamorandosi.
Ma quando immaginavo di veder prorompere l'incendio amoroso, la prima
fiamma di mio figlio era già spenta; nata e alimentata in segreto,
egli l'aveva soffocata senza ricercare la perduta confidenza di babbo
e mamma, i quali non ne avrebbero nemmeno veduto la traccia, se il caso
non li avesse fatti padroni di un piccolo documento, che diceva così:
«_Cara_ Giovanna,
Ieri sera ridevi troppo, tu ridi sempre troppo, e poi sei troppo
magra, non mi piaci più. Ti scrivo per farti sapere che ti
tradisco...